Legittimo il gmo diretto a migliorare l’efficienza gestionale

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 22 novembre 2018, n. 30259, ha stabilito che, ai fini della legittimità del licenziamento individuale intimato per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell’articolo 3, L. 604/1966, tra le ragioni inerenti all’attività produttiva e all’organizzazione del lavoro rientrano anche quelle dirette a una migliore efficienza gestionale ovvero a un incremento della redditività dell’impresa. Devono, tuttavia, tradursi in un effettivo mutamento dell’assetto organizzativo dell’impresa dal quale derivi la soppressione di una determinata posizione lavorativa. Tanto premesso, la scelta imprenditoriale non è sindacabile dal giudice nei suoi profili di congruità e opportunità, in ossequio al disposto dell’articolo 41, Costituzione.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza la disciplina relativa a controlli sui lavoratori e tutela del patrimonio aziendale, con focus su privacy, regole dello Statuto dei Lavoratori, sistemi informatici, policy interne e responsabilità disciplinare, alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. 20 novembre 2026

Lo special event analizza, con taglio laboratoriale, la lettera di licenziamento nei suoi aspetti sostanziali e formali, così da trasmettere le competenze necessarie per la gestione senza errori del recesso dal rapporto di lavoro. 24 novembre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 23 novembre 2026

Torna in alto