Garante Privacy: presenze non rilevabili con riconoscimento facciale

Il Garante privacy ha comunicato (motivandolo) nella newsletter n. 520 del 28 marzo 2024, il divieto di effettuare la rilevazione presenze tramite riconoscimento facciale.

Nella fattispecie descritta, il Garante ha comunicato di aver sanzionato cinque società (delle quali tre avevano per un determinato lasso di tempo condiviso tra loro gli stessi sistemi) per aver fatto ricorso a rilevazione delle presenze mediante il ricorso a dati biometrici, in conflitto con quanto previsto, in termini di divieti e tutele in tale ambito, dalla normativa nazionale e comunitaria.

È emerso in tal senso ed in via ulteriore il rilascio di una documentazione (in termini di informativa privacy) estremamente lacunosa e poco chiara, con assenza di un’adeguata ricognizione dell’impatto correlato all’utilizzo di tali strumenti.

In ragione di ciò, quindi, la sanzione prevista dal Garante non è stata limitata alla sfera pecuniaria, ma ha anche previsto la rimozione di tali strumenti di rilevazione delle presenze ed annessa distruzione dei dati biometrici indebitamente acquisiti.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza la disciplina relativa a controlli sui lavoratori e tutela del patrimonio aziendale, con focus su privacy, regole dello Statuto dei Lavoratori, sistemi informatici, policy interne e responsabilità disciplinare, alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. 20 novembre 2026

Lo special event analizza, con taglio laboratoriale, la lettera di licenziamento nei suoi aspetti sostanziali e formali, così da trasmettere le competenze necessarie per la gestione senza errori del recesso dal rapporto di lavoro. 24 novembre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 23 novembre 2026

Torna in alto