Fondo di integrazione salariale: versamento contribuzione

L’Inps, con messaggio n.306 del 26 gennaio, ha comunicato che, come previsto dall’art.29, D.Lgs. n.148/15, dal 1° gennaio 2016 il Fondo di solidarietà residuale assume la denominazione di Fondo di integrazione salariale. A decorrere dalla medesima data, al Fondo di integrazione salariale si applicano le disposizioni di cui al D.Lgs. n.148/15, in aggiunta a quelle che disciplinano il Fondo residuale, ora previste dall’art.28, D.Lgs. n.148/15. Ai sensi dell’art.46, co.2, sempre a decorrere dal 1° gennaio 2016 sono abrogati i co.20, 20-bis e 21, art.3, L. n.92/12, ed è abrogato, altresì, il decreto istitutivo del Fondo di solidarietà residuale n.79141/14.

Le prestazioni ordinarie erogate dal Fondo di integrazione salariale, ai sensi degli artt.30 e 31, D.Lgs. n.148/15, sono finanziate, a decorrere dal 1° gennaio 2016, dai seguenti contributi:

  • i datori di lavoro che occupano mediamente più di quindici dipendenti sono tenuti al versamento di un contributo ordinario pari allo 0,65% della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali dei lavoratori dipendenti, esclusi i dirigenti, di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico del lavoratori;
  • i datori di lavoro che occupano mediamente da più di cinque a quindici dipendenti sono tenuti al versamento di un contributo ordinario pari allo 0,45% della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali dei lavoratori dipendenti, esclusi i dirigenti, di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico del lavoratori.

Nelle more dell’adozione del decreto di cui all’art.28, co.4, D.Lgs. n.148/15, i datori di lavoro che occupano mediamente più di 15 dipendenti e che risultano già iscritti al Fondo di solidarietà residuale sono tenuti a versare la nuova aliquota di contribuzione dal 1° gennaio 2016. Rimangono ferme le modalità di denuncia e di versamento già adottate per il Fondo di solidarietà residuale. Le aliquote contributive verranno conseguentemente aggiornate a decorrere dal mese di competenza gennaio 2016.

Per i datori di lavoro che occupano mediamente da più di cinque a quindici dipendenti o comunque non già rientranti nell’ambito di applicazione del Fondo, saranno fornite successive istruzioni in merito alle modalità di denuncia e di versamento in seguito all’adozione del decreto interministeriale previsto dall’art.28, co.4, D.Lgs. n.148/15.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza la disciplina relativa a controlli sui lavoratori e tutela del patrimonio aziendale, con focus su privacy, regole dello Statuto dei Lavoratori, sistemi informatici, policy interne e responsabilità disciplinare, alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. 20 novembre 2026

Lo special event analizza, con taglio laboratoriale, la lettera di licenziamento nei suoi aspetti sostanziali e formali, così da trasmettere le competenze necessarie per la gestione senza errori del recesso dal rapporto di lavoro. 24 novembre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 23 novembre 2026

Torna in alto