Flussi extracomunitari: proroga termini per cittadini formati all’estero e conversioni permessi soggiorno

I Ministeri dell’interno, del lavoro e delle politiche agricole, con circolare congiunta n. 2477 del 16 marzo 2022, hanno prorogato al 30 settembre 2022 i termini per per la presentazione delle istanze di ingresso dei seguenti lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2021, di cui al D.P.C.M. 21 dicembre 2021, i cui termini erano in scadenza il 17 marzo 2022:

  • lavoratori che abbiano completato programmi di istruzione e formazione nei Paesi di origine;
  • conversione di permessi di soggiorno in lavoro subordinato/autonomo da permessi di soggiorno rilasciati ad altro titolo.

Infatti, la quota di 100 ingressi per lavoratori che abbiano completato programmi di istruzione e formazione nei Paesi di origine, ai sensi dell’articolo 23, T.U. immigrazione, fissata dall’articolo 4, comma 1, D.P.C.M. 21 dicembre 2021, non risulta essere stata completamente utilizzata. Analogamente, le quote fissate dall’articolo 4, commi 3 e 4, D.P.C.M. 21 dicembre 2021, riguardanti la conversione di permessi di soggiorno in lavoro subordinato/autonomo da permessi di soggiorno rilasciati ad altro titolo, risultano allo stato attuale impegnate in misura pari al 45% circa.

 

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