Condizioni di ingresso e soggiorno cittadini Extra UE: circolare Min. Interno e Lavoro

È stata pubblicata la circolare congiunta tra Ministero dell’Interno e Ministero del Lavoro che fornisce chiarimenti e rende operative le novità introdotte dal D.Lgs. 152/2023, di recepimento della Direttiva (UE) 2021/1883, in tema di condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati.

Anzitutto, la circolare si preoccupa di fornire la definizione di lavoratori altamente qualificati, intendendo con tali quelli che in via alternativa sono in possesso:

  • del titolo di istruzione superiore di livello terziario o di una qualifica di livello secondario;
  • dei requisiti previsti in tema di svolgimento delle professioni regolamentate;
  • di una qualifica professionale superiore attestata da comprovata esperienza professionale pregressa.

La domanda presentata dal datore di lavoro e finalizzata all’ingresso di lavoratori altamente qualificati, oltre agli allegati ed alle informazioni generali previste dal Testo Unico sull’Immigrazione, deve essere corredata anche dalle attestazioni comprovanti i requisiti particolari (in termini di titoli abilitanti, ovvero di pregresse esperienze).

Una volta in possesso della Carta Blu UE, il lavoratore altamente qualificato, nei primi dodici mesi decorrenti dall’ingresso nel territorio nazionale, non può svolgere attività lavorativa diversa da quella altamente qualificata cui è stato autorizzato.

La circolare fornisce poi tra gli altri chiarimenti in tema di adempimenti in capo allo Sportello Unico per l’Immigrazione, nonché in tema di particolari disposizioni applicabili al ricorrere della fattispecie del ricongiungimento familiare.

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