Comunicazioni obbligatorie: i dati secondo la nota del III Trimestre 2023

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato la nota relativa al III trimestre circa l’andamento delle Comunicazioni Obbligatorie.

Tra i dati che emergono rispetto all’ultimo trimestre, se confrontato con il medesimo periodo dell’anno 2022, emerge un tendenziale aumento delle attivazioni di contratti (+0,6%) che sale (+0,7%) se considerate anche le trasformazioni a tempo indeterminato.

Sempre rispetto al medesimo arco temporale di indagine, emerge un marcato incremento delle attivazioni nel meridione del Paese (+ 2,9%), ed un aumento più moderato al nord (+ 0,5%), mentre si registra un calo nelle regioni centrali.

Risultanti sensibilmente divergenti si registrano invece se si prendono a riferimento gli ultimi 4 trimestri, così da evidenziare l’andamento su base annua.

In questo caso, l’aumento delle attivazioni si assesta sul valore dello 0,5 %, in leggera attenuazione rispetto al dato del trimestre scorso, quando il medesimo indicatore toccava quota 0,6 %.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica, su base annua è il centro del Paese a far registrare il maggior numero di attivazioni (+ 3,5 %) con parallelo calo al nord (- 0,3 %) ed al sud (- 0,6 %).

Per quanto concerne la distribuzione rispetto ai settori economici, il comparto che fa registrare il maggior numero di attivazioni è quello dei servizi, che assorbe quali il 75 % delle attivazioni, seguito dall’industria, e quindi dall’agricoltura.

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