CCNL Studi professionali: sottoscritta l’ipotesi di rinnovo

Sottoscritta in data 16 febbraio 2024 da Confprofessioni, e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo degli Studi professionali.

Il CCNL in questione era scaduto nel 2018 e la vigenza del rinnovo abbraccia l’arco temporale triennale che va dal 1° marzo 2024 al 28 febbraio 2027.

L’ipotesi di accordo sottoscritta prevede, tra gli altri aspetti, un incremento del trattamento retributivo che viene parametrato al terzo livello e quindi declinato per gli altri livelli.

Viene previsto un valore complessivo che sarà raggiunto nel corso del tempo per effetto di più incrementi, cadenzati nel tempo, a partire dal periodo paga di marzo 2024, per proseguire con quello di ottobre 2024, quindi con quello di ottobre 2025 per arrivare infine a regime con dicembre 2026.

Sempre sotto il profilo economico, viene previsto il riconoscimento di un importo a titolo di Una Tantum per il periodo di vacanza contrattuale, anch’essa distribuita in due tranches, la prima a maggio 2024, la seconda a maggio 2025, di pari importo.

Viene, poi, costituito un gruppo di studio per rivedere la definizione della declaratoria contrattuale alla luce delle mutate e mutevoli condizioni che caratterizzano il settore, al fine di consentire una puntuale coincidenza tra la previsione contrattuale e la realtà fattuale.

Vengono, poi, previste specifiche causali che permettono di raggiungere la soglia di 24 mesi nel contesto del rapporto a tempo determinato.

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