CCNL Metalmeccanici cooperative: definiti i minimi retributivi dal 1° giugno

In data 23 giugno 2023 è stato sottoscritto il verbale di accordo che formalizza l’incremento del trattamento minimo retributivo per il contratto collettivo nazionale di lavoro della Metalmeccanica aziende cooperative.

Firmatarie dell’accordo sono state Legacoop, CEFLA, SACMI, BILANCIAI, ITALCABLES, Confcooperative lavoro e servizi, AGCI Produzione e Lavoro da un lato, e FIOM, UILM E FIM dall’altra.

L’adeguamento dell’importo è conseguente al dato che l’importo dell’adeguamento IPCA è risultato superiore agli incrementi retributivi complessivi (inizialmente) previsti a giugno 2023.

In ragione di ciò sono stati adeguati gli importi dei minimi retributivi nei valori che seguono:

  • livello D1: 1.608,67 €;
  • livello D2: 1.783,90 €;
  • livello C1: 1.822,43 €;
  • livello C2: 1.860,97 €;
  • livello C3: 1.993,04 €;
  • livello B1:2.136,25 €;
  • livello B2: 2.291,85 €;
  • livello B3: 2.491,93 €;
  • livello A1: 2.743,41 €.

Analogamente, sono stati anche adeguati gli importi relativi all’indennità forfettaria di trasferta (anche in ipotesi di parallela previsione del pasto – sia esso meridiano o serale – e del pernottamento) ed a quella di reperibilità.

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