Accordi aziendali: legittimità delle clausole che escludono voci salariali 

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 18 luglio 2024, n. 19848, ha ritenuto che le clausole della contrattazione collettiva che escludono voci salariali, mai ricevute prima, per dipendenti in formazione professionale al momento della stipula dei relativi accordi collettivi, sono legittime, poiché tali elementi retributivi non facevano parte della retribuzione erogata, anche a seguito della trasformazione del contratto. Pertanto, non sussiste alcun diritto o livello retributivo da conservare per tali dipendenti.

 

 

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Lo special event analizza, con taglio pratico e operativo, le principali tecniche di costruzione di un contratto collettivo di secondo livello, approfondendo profili giuridici, organizzativi e gestionali collegati alla contrattazione aziendale e territoriale.  21 ottobre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Torna in alto