L’INPS, con notizia del 9 marzo 2026, ha ricordato che da gennaio 2026 i datori di lavoro domestico con meno di 76 anni, che in passato lo avevano richiesto, non riceveranno più i bollettini cartacei dei contributi per colf, badanti e baby-sitter.
Li riceveranno soltanto i datori di lavoro di età pari o superiore a 76 anni, esclusivamente per l’anno in corso.
L’Istituto mira, infatti, a favorire un passaggio graduale verso strumenti di pagamento più semplici, tracciabili e sempre disponibili, con uno sguardo anche alla sostenibilità ambientale, per un uso responsabile delle risorse.
Come già annunciato in precedenti comunicazioni, a supporto degli utenti è attivo il Contact Center Multicanale, che contatterà gli utenti esclusivamente dai numeri 0697279090 o 0697279083, senza richiedere mai dati sensibili, pagamenti, credenziali personali, codici dei dispositivi o dati bancari.
Pertanto, il punto di accesso principale al servizio di pagamento dei contributi di colf e badanti è il sito www.imps.it, sezione “Portale dei Pagamenti – Lavoratori Domestici”.
Oltre al canale online, è possibile versare la contribuzione anche tramite:
- banche;
- uffici postali;
- altri prestatori di servizi di pagamento aderenti a pagoPA;
- home banking;
- circuito CBILL, per le banche che lo prevedono;
- app INPS Mobile;
- app IO.
L’INPS, infine, ricorda che nella home page del Portale dei Pagamenti è disponibile il manuale per l’utente.
