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NEWS DEL GIORNO

Nullo il licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta se è violato l’obbligo di accomodamenti ragionevoli

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 22 maggio 2024, n. 14307, il licenziamento motivato dalla sopravvenuta inidoneità fisica del lavoratore allo svolgimento delle mansioni – se intimato in violazione dell’obbligo di adottare “accomodamenti ragionevoli” (sancito, in attuazione di obblighi comunitari, dall’articolo 3, comma 3-bis, D.Lgs. 216/2003) e, quindi, in violazione di doveri imposti per rimuovere…

SPECIALI DELLA SETTIMANA

Hai davvero bisogno di nuovi clienti?

Spesso, i titolari di Studi professionali tendono a concentrarsi prevalentemente sull’acquisizione di nuovi clienti, trascurando il valore potenziale dei clienti già acquisiti. Questa prospettiva può portare all’errata convinzione che la crescita e il successo di uno Studio dipendano unicamente dal costante afflusso di nuovi clienti. Tuttavia, una gestione attenta ed efficace dei clienti esistenti è…

NEWS DEL GIORNO

Inpgi: comunicazione redditi 2023 entro il 30 settembre

L’Inpgi, con circolare n. 7 del 5 settembre 2024, ha ricordato che la comunicazione obbligatoria dei redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel corso del 2023 dev’essere trasmessa entro il 30 settembre 2024. Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti iscritti che nel predetto anno abbiano svolto attività autonoma giornalistica. La comunicazione reddituale dev’essere effettuata…

NEWS DEL GIORNO

Licenziamento disciplinare: il datore deve fornire adeguata prova della condotta contestata

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 20 giugno 2024, n. 17032, in tema di licenziamento disciplinare ha stabilito che è necessario che il datore di lavoro fornisca adeguata e convincente prova della sussistenza della condotta contestata, della sua gravità e della proporzionalità della sanzione disciplinare. La valutazione dei fatti, l’interpretazione delle norme disciplinari e…

NEWS DEL GIORNO

La pregressa convivenza more uxorio rende comunque nullo il licenziamento per causa di matrimonio

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 22 maggio 2024, n. 14301, ha stabilito che la pregressa convivenza more uxorio non rende inapplicabile la tutela che l’articolo 35, D.L. 198/2006, accorda alla donna per il licenziamento per causa di matrimonio. Infatti, in tale fattispecie ciò che rileva non è l’intento – discriminatorio o meno –…

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