Locazione commerciale: canone di locazione differenziato

Nei contratti di locazione commerciale, a quali condizioni può ritenersi valida la clausola che prevede l’incremento annuale del canone in misura eccedente il limite legislativo indicizzato alla variazione dei prezzi rilevata dall’Istat?


Nei contratti di locazione commerciale, i contraenti possono definire un canone variabile nel corso dell’esecuzione del contratto. Tale facoltà è insita nel dettato normativo previsto dal Codice Civile in materia di locazioni: è rimessa all’autonomia contrattuale la libera determinazione convenzionale dell’entità del corrispettivo dovuto per la locazione, così come la periodicità del pagamento.

Occorre tuttavia prestare attenzione alle ipotesi in cui le parti intendano prevedere un aumento automatico ed annuale del canone, ciò in quanto tale pattuizione potrebbe entrare in contrasto con il disposto di cui all’articolo 32 L. 392/1978 (cd. Legge equo canone).

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