Fruizione congiunta di eco e sisma bonus

Una società immobiliare è unica proprietaria di un compendio immobiliare, sito in zona sismica 1-2-3, e composto da 10 unità immobiliari di cui 8 presenti sul fabbricato principale e 2 sull’annesso.

Le unità immobiliari sono così suddivise:

  • fabbricato principale (8 unità);
  • piano terra: 4 unità di cui 2 uffici A/10 e 2 depositi C/2;
  • primo piano: 1 unità appartamento A/2;
  • secondo piano: 1 unità appartamento A/3;
  • terzo piano: 2 unità soffitte C/2;
  • fabbricato annesso (2 unità)      primo piano 1 deposito C/2;
  • secondo piano 1 deposito C/2.

La società intende effettuare importanti interventi di ristrutturazione che comprendono interventi finalizzati all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza statica dell’intero complesso immobiliare (con miglioramento antisismico di due classi) sfruttando inoltre gli ulteriori benefici derivanti dal bonus barriere architettoniche.

Tenuto conto di quanto sopra, chiediamo conferma di quanto segue:

  1. gli incentivi fiscali combinati ecobonus + sismabonus (75% – 85%) e barriere architettoniche (75%) spettano anche in caso di unico proprietario di più unità immobiliari come chiarito nella circolare n. 19/E/2020;
  2. il numero delle unità immobiliari per le quali gli incentivi spettano;
  3. conferma dei massimali di spesa 136.000 eco+sisma e 40.000 barriere architettoniche.

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO…

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