Errata indicazione in fattura ai fini della fruizione del credito 4.0

Un’impresa nel 2021 ha acquistato un macchinario 4.0 ex L. 178/2020 tramite contratto di leasing con i requisiti per usufruire del credito di imposta al 50%.

La G. di F. nel 2023 ha riscontrato che sulla prima fattura di anticipo leasing non è stata indicata la dicitura “bene agevolabile L. 178/20”, mentre sulle altre fatture dei canoni la dicitura è stata riportata.

Con il pvc la G. di F. ha disconosciuto il credito relativo solo alla prima fattura di anticipo.

Dopo la notifica del pvc l’azienda ha rinvenuto un’altra copia della fattura con riportato regolarmente la dicitura “bene agevolabile. L. 178/20”.

Si può inviare la fattura rinvenuta successivamente e chiedere annullamento del pvc?

Se non fosse possibile l’azienda cosa altro potrebbe fare?

La violazione può essere ritenuta meramente formale/formale e sanabile con sanatoria violazioni formali ai sensi L. 197/2022 con 200 euro per ogni anno?

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO…

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