Deducibilità dei costi sostenuti per operazioni soggettivamente inesistenti

Una società operante nel settore edile ha subito una verifica fiscale e l’Agenzia delle Entrate contesta la deducibilità dei costi sostenuti in quanto correlati ad operazioni soggettivamente inesistenti. È corretto il rilievo operato dall’Amministrazione finanziaria?


Le operazioni inesistenti, sulla base delle loro caratteristiche, si possono suddividere in:

  • operazioni oggettivamente inesistenti;
  • operazioni soggettivamente inesistenti.

Le operazioni oggettivamente inesistenti si intendono quelle riferite ad operazioni in tutto o in parte prive di riscontro nella realtà. Le fatture per operazioni oggettivamente inesistenti consistono in documenti che attestano un fatto (cessione di beni o prestazioni di servizi) mai avvenuto totalmente o parzialmente.

Diversamente da quanto sopra, le operazioni soggettivamente inesistenti sono quelle riferite ad operazioni realmente avvenute, ma tra soggetti differenti rispetto a quelli indicati nel documento che attesta il sostenimento del costo.

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