Credito d’imposta beni strumentali: è valida la prenotazione della capogruppo?

Il gruppo multinazionale Alfa è dotato di una policy di procurement con gestione centralizzata delle politiche di acquisto a carico della capogruppo estera. Nel caso di investimento in un bene strumentale effettuato dalla controllata italiana, rileva l’eventuale prenotazione eseguita della controllante in favore e per conto della controllata?


Il caso prospettato rappresenta una situazione frequente in quei gruppi in cui, per motivi di razionalizzazione e uniformità della fase di approvvigionamento nonché di acquisizione di maggiore potere contrattuale, viene demandata ad una società del gruppo, sovente identificata nella controllante, la gestione centralizzata delle politiche di acquisto.

A titolo esemplificativo, la controllante potrebbe procedere alla selezione e gestione del fornitore, alla sottoscrizione di un accordo-quadro, all’accettazione dell’offerta economica e al versamento di uno o più acconti, per cedere successivamente il contratto di fornitura alla controllata destinataria del bene strumentale oggetto d’investimento.

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