Assegnazione agevolata di immobili ed emersione di una minusvalenza contabile

Una società immobiliare vorrebbe assegnare alcuni immobili abitativi e un terreno agricolo ai suoi 2 soci pro-indiviso.

I dati di bilancio al 31.12.24, presi in considerazione per l’assegnazione sono:

  • Valore contabile immobili da assegnare: euro 1.250.000
  • Valore catastale degli immobili da assegnare: euro 510.000
  • Riserva di Rivalutazione: euro 2.800.000
  • Riserva Straordinaria: euro 2.100.000
  • Riserva versamenti soci in c/capitale: euro 690.000

Si intenderebbe procedere utilizzando il valore catastale e in contropartita la riserva versamenti soci in c/capitale, con emersione di una minusvalenza contabile (fiscalmente indeducibile) pari alla differenza tra il valore contabile e il valore catastale che troverebbe comunque copertura nelle riserve di patrimonio netto.

Si chiede se tale procedura sia corretta.

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