Aliquota IVA delle prestazioni rese dagli studentati

Una S.r.l. gestisce un c.d. housing universitario, stipulando con i singoli studenti contratti di ospitalità per l’assegnazione di posti letto.

Tali contratti prevedono l’assegnazione di un posto letto in camera singola o doppia, ammobiliata, con utenze incluse. Le unità immobiliari sono accatastate in categoria A/2 (abitazioni di tipo civile).

Nel corrispettivo pattuito sono altresì compresi i servizi di portineria, la pulizia degli spazi comuni e, con cadenza mensile, la pulizia degli spazi privati (senza cambio biancheria).

Circa il 30% dei posti letto è riservato a studenti meritevoli, individuati e assegnati tramite un ente regionale.

Si ritiene che la corretta aliquota IVA da applicare a tali prestazioni sia quella del 10%, in quanto riconducibile alla gestione di residenze universitarie e servizi connessi.

Si chiede conferma di tale previsione e, inoltre se tale trattamento IVA possa essere applicato anche ai corrispettivi percepiti per gli ulteriori posti letto, assegnati direttamente dalla società a studenti privati tramite contratto di ospitalità.

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