Prestazioni alberghiere: corrispettivo o fattura? – Parte II

Nel precedente intervento è stato stabilito che una struttura alberghiera, a fronte dell’esecuzione della propria prestazione di servizi e in base all’articolo 22 D.P.R. n. 633/1972, deve valutare due aspetti:

  1. il momento di effettuazione dell’operazione ai fini Iva;
  2. la modalità di certificazione dell’operazione.

Con riferimento al primo elemento, anche sulla base delle indizioni fornite dall’Agenzia delle entrate con la risposta all’istanza di interpello n. 12/2020 è stato ribadita la regola generale, di cui all’articolo 6 D.P.R. n. 633/1972, secondo la quale l’operazione di considera realizzata ai fini iva con il pagamento del corrispettivo, senza che possa assumere rilevanza il momento di ultimazione della prestazione.

CONTINUA A LEGGERE…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Master sulla holding industriale (III edizione): creazione e fiscalità, profili IVA, previdenza, operazioni straordinarie e casi particolari (trust, estero). A partire dal 15/10/2026

Master in 6 videoconferenze sul conferimento di partecipazioni: realizzo controllato, costo fiscale, usufrutto/nuda proprietà, abuso del diritto e casi pratici. A partire dal 6/10/2026

Master in 6 videoconferenze sulla rendicontazione di sostenibilità: normativa UE, standard ESRS, doppia materialità e rendicontazione volontaria PMI (VSME). A partire dall’8/10/2026

Torna in alto