Il problema della clausola “non rimborsabile”

È legittima la clausola contrattuale “non rimborsabile” contenuta al termine di tante prenotazioni alberghiere?

Questa è una delle tante questioni legate alle prenotazioni di camere d’albergo on line, per le quali viene prevista, a fronte magari di un corrispettivo inferiore, il mancato rimborso di quanto pagato in sede di prenotazione.

Una recente sentenza del Tribunale di Trapani è intervenuta sulla questione, sentenza 14.10.2019, stabilendo che è vessatoria la clausola “non rimborsabile”, con la conseguenza che tale clausola contrattuale è valida solo se approvata separatamente e per iscritto. Ciò che deriva da tale decisione del Tribunale di Trapani è che un cliente che effettua la prenotazione online può chiedere il rimborso anche se sul sito e sulle condizioni generali appare la clausola “non rimborsabile”.

CONTINUA A LEGGERE

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Percorso in 5 incontri sul Modello Organizzativo 231: normativa, giurisprudenza, Organismo di Vigilanza e costruzione operativa del Modello (V giornata a Milano). A partire dal 27/10/2026

Corso su vigilanza del collegio sindacale e revisione legale: verbalizzazione, norme di comportamento CNDCEC e approccio metodologico nelle imprese minori. A partire dal 16/11/2026

Master in 4 videoconferenze sull’IVA nelle operazioni intraunionali e internazionali: casistiche operative, prassi e giurisprudenza nei rapporti con l’estero. A partire dal 02/11/2026

Torna in alto