Il magazzino all’estero può essere una stabile organizzazione?

Una impresa italiana ha aperto un magazzino di deposito in un altro Pese estero comunitario. Si chiede di conoscere se tale magazzino può essere considerato una stabile organizzazione.


La questione deve essere in prima battuta analizzata in base alla normativa interna del Paese estero in cui si trova il magazzino stesso; tuttavia possiamo acquisire interessanti elementi conoscitivi leggendo la convenzione contro le doppie imposizioni di riferimento.

Volendo svolgere un discorso di carattere generale, possiamo esaminare il Modello Ocse 2017, corredato dal suo commentario. Il deposito rientra generalmente tra le casistiche della negative list di cui al par. 4 dell’articolo 5, ossia nelle ipotesi di sede fissa di affari detenuta all’estero che tuttavia non configura stabile organizzazione.

CONTINUA A LEGGERE SU EVOLUTION

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso di propone di fornire il quadro della normativa comunitaria in vigore in tema di rendicontazione di sostenibilità e di analizzare i principi di rendicontazione. A partire dal 25/02/2026

Il programma è stato aggiornato alla luce del D.Lgs. 209/2023, del D.L. 84/2025 e delle più recenti novità normative, con particolare attenzione ai temi emergenti del diritto tributario internazionale. A partire dal 17/03/2026

Il percorso è articolato in cinque giornate in cui sono affrontati ed approfonditi gli aspetti fiscali connessi alla gestione ed al trasferimento degli immobili. A partire dall’11/03/2026

Mondo professione

Torna in alto