Il factoring è un contratto con il quale un’azienda (cedente) si impegna a cedere tutti i propri crediti presenti e futuri non ancora esigibili a un altro soggetto (factor), il quale, dietro un corrispettivo che consiste in una commissione, assume l’obbligo di fornire all’azienda una serie di servizi quali:
- la contabilizzazione;
- la gestione;
- la riscossione;
- la garanzia dall’eventuale inadempimento dei debitori; e
- il finanziamento dell’impresa attraverso la concessione di prestiti e/o il pagamento anticipato dei crediti ceduti.
Dal punto di vista procedurale, la cessione può avvenire:
- pro soluto, in questo caso il factor si assume il rischio di insolvenza dei crediti ceduti e, in caso di inadempimento, non potrà richiedere la restituzione degli anticipi versati al cliente;
- pro solvendo, il rischio dell’eventuale insolvenza dei crediti ceduti resta sull’azienda.
Contabilmente è possibile distinguere le rilevazioni a seconda che esse avvengano pro soluto o pro solvendo.
Cessione pro soluto
Con la cessione pro soluto l’azienda cede il credito a una società di factor che, in questo caso, si assume il rischio del credito. L’azienda, in sostanza, rinuncia a parte del credito a fronte di un incasso immediato dello stesso e dell’eliminazione di ogni rischio di insolvenza del cliente. All’incasso corrispondono immediatamente le trattenute per gli interessi legati al periodo di riferimento dell’incasso da parte della società di factor e le commissioni che comprendono anche la valutazione del rischio. Tale operazione richiede l’accettazione della cessione da parte del cliente. Come nel caso dello sconto di effetti nel caso di scadenza oltre l’esercizio contabile si rende necessario rilevare il risconto attivo relativo agli interessi e alle commissioni.
Esempio: la società Alfa cede i propri crediti, pari a 24.000,00 euro, alla società Factor X, le scritture contabili saranno le seguenti. Si rileverà inizialmente la cessione dei crediti al factor:
| Diversi | a | Cliente X (sp) | 24.000,00 | |
| Crediti Vs Factor X (sp) | 20.500,00 | |||
| Interessi su factor (ce) | 1.100,00 | |||
| Commissioni factor (ce) | 2.400,00 |
Successivamente, all’atto dell’incasso del credito dalla società di factor, l’impresa rileverà lo storno del credito:
| Banca c/c (sp) | a | Crediti Vs Factor X (sp) | 20.500,00 |
A fine anno, occorrerà rilevare i risconti su interessi e commissioni in quanto, come detto, l’operazione copre un arco temporale avente, ai fini contabili, diverse competenze:
| Risconti attivi (sp) | a | Diversi | 318,00 | |
| a | Interessi su factor (ce) | 100,00 | ||
| a | Commissioni factor (ce) | 218,00 |
Cessione pro solvendo
Con la cessione pro solvendo, l’azienda cede il credito a una società di factor che, in questo caso, non si assume il rischio del credito. L’azienda, in questo modo, potrà usufruire di finanziamento su crediti con le medesime modalità del pro soluto a un costo minore, essendo il rischio di insolvenza del cliente a carico dell’azienda stessa. Anche in questo caso, all’incasso corrispondono immediatamente le trattenute per gli interessi legati al periodo di differimento dell’incasso da parte della società di factor e le commissioni per la società. Alla stregua di quanto già detto, l’operazione richiede l’accettazione della cessione da parte del cliente. Come nel caso dello sconto di effetti nel caso di scadenza oltre l’esercizio contabile si rende necessario rilevare il risconto attivo relativo agli interessi e alle commissioni. Infine, in caso di insoluto, il credito viene riaddebitato alla azienda unitamente alle spese relative.
Immaginando lo stesso esempio di cui sopra dovremo rilevare, innanzitutto, la cessione del credito alla società di factor:
| Diversi | a | Cliente X (sp) | 24.000,00 | |
| Crediti vs factor X (sp) | 21.700,00 | |||
| Interessi su factor (ce) | 1.100,00 | |||
| Commissioni factor (ce) | 1.200,00 |
E, successivamente, la rilevazione dell’incasso del credito dalla società di factor:
| Banca c/c (sp) | a | Crediti vs factor X (sp) | 21.700,00 |
e, se necessario, i risconti:
| Risconti attivi (sp) | a | Diversi | 209,00 | |
| a | Interessi su factor (ce) | 100,00 | ||
| a | Commissioni factor (ce) | 109,00 |
Si supponga a questo punto che il credito sia andato insoluto, occorrerà rilevare il riaddebito da parte della società di factor:
| Diversi | a | Fornitore factor X (sp) | 24.180,00 | |
| Insoluti crediti ceduti (ce) | 24.000,00 | |||
| Commissioni su insoluti factor (ce) | 150,00 | |||
| Iva a credito (sp) | 30,00 |
L’azienda al momento del rientro del credito provvederà, normalmente, alla emissione di una nota di addebito al cliente comprensiva dei costi sostenuti e al successivo incasso.
| Fornitore factor X (sp) | a | Banca c/c (sp) | 24.180,00 | |
| Cliente X (sp) | a | Diversi | 180,00 | |
| a | Rimborso spese insoluto (ce) | 150,00 | ||
| a | Iva c/vendite (sp) | 30,00 | ||
| Banca c/c (sp) | a | Cliente X (sp) | 24.180,00 |
