Accordi di ristrutturazione: quando non è necessaria l’adesione dell’AF?  

Omologazione degli accordi di ristrutturazione nel CCII: quando è possibile la mancata adesione da parte dell’Amministrazione finanziaria?


Il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, all’articolo 48 comma 5, ha previsto la possibilità che il Tribunale proceda con l’omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti, di cui all’articolo 57 e ss. CCII, anche in mancanza di adesione da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Il decreto correttivo, approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 febbraio 2020, ha modificato il comma 5, prevedendo l’estensione della disposizione anche all’ipotesi di concordato preventivo e anche al caso in cui la mancata adesione derivi dagli enti gestori di forme di previdenza o assistenza obbligatorie.

CONTINUA A LEGGERE SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Master in 4 videoconferenze sulla società semplice: profili civilistici, fiscalità diretta/indiretta, operazioni straordinarie e aspetti previdenziali/internazionali. A partire dal 9/09/2026

Master operativo sulle principali agevolazioni per le imprese (contributi, crediti d’imposta, finanziamenti) per investimenti in innovazione, digitalizzazione e beni strumentali. A partire dal 15/09/2026

Master operativo sulla fiscalità e gestione delle imprese agricole: regime fiscale, società agricole, tassazione redditi, IVA, agriturismo, operazioni straordinarie. A partire dal 10/09/2026

Torna in alto