Accertamento fondato “anche” sullo studio di settore: scatta l’obbligo di contraddittorio?

L’avviso di accertamento analitico-induttivo, fondato sulla gestione antieconomica per costo sproporzionato della manodopera, nonché sulle risultanze dello studio di settore, postula necessariamente l’attivazione del contraddittorio preventivo?


Nel corso della procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione degli studi di settore, il contraddittorio rappresenta indubbiamente un momento essenziale ed il mezzo più efficace per consentire di adeguare i dati statistici elaborati alla concreta realtà monitorata.

La previsione di tale fase si fonda principalmente sulla considerazione che l’accertamento del maggior reddito sulla base dello scostamento dei dati rilevati al contribuente, rispetto a quelli indicati dal modello dello studio di settore applicato al cluster di appartenenza, non è sufficiente a supportare la pretesa fiscale.

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