Dipendente residente in Italia con datore di lavoro estero

Tizio è un dipendente che risiede in Italia ma lavora per un datore di lavoro estero. Può beneficiare nel nostro Paese di un credito a fronte delle imposte subite all’estero?


Il primo aspetto da valutare, quando si analizzano questioni attinenti alla tassazione dei redditi in ambito internazionale, riguarda la valutazione della residenza fiscale del percettore.

Appurato, come nel nostro caso, che il contribuente è fiscalmente residente in Italia, è appena il caso di ricordare che in base alla normativa interna (articolo 3 Tuir) le persone fisiche residenti sono tassate sul reddito ovunque prodotto.

È, tuttavia, importante capire se il reddito è prodotto all’estero o in Italia, in quanto l’articolo 165 Tuir concede un credito a fronte delle imposte pagate all’estero soltanto nelle ipotesi in cui il reddito sia prodotto all’estero e non anche se il reddito è prodotto in Italia.

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