La Commissione europea, in data 21 ottobre 2022, ha pubblicato la bozza del Regolamento delegato contenente l’aggiornamento della lista dei beni a duplice uso di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) 2021/821 (c.d. Regolamento Dual Use).
Tale Regolamento delegato sarà sottoposto all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio e, successivamente, pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro la fine dell’anno.
Come noto, i beni dual use sono prodotti che possono avere un utilizzo sia civile che militare o che possono contribuire alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e che, per questo motivo, devono essere sottoposti a un regime di controllo quando sono esportati dall’Unione europea o vi transitano, o quando sono forniti a un Paese terzo attraverso servizi di intermediazione.
L’Allegato I del Regolamento Dual Use, in particolare, prevede al suo interno un elenco comune dei prodotti considerati a duplice uso e che sono soggetti a controllo nell’Unione.
Tali beni sono identificati tramite un codice alfanumerico (differente rispetto al codice Taric) e sono suddivisi in dieci principali categorie:
Cat. 0: materiali nucleari, impianti e apparecchiature;
Cat. 1: materiali speciali e relative apparecchiature;
Cat. 2: trattamento e lavorazione dei materiali;
Cat. 3: materiali elettronici;
Cat. 4: calcolatori;
Cat. 5: telecomunicazioni e sicurezza dell’informazione;
Cat. 6: sensori e laser;
Cat. 7: materiale avionico e di navigazione;
Cat. 8: sistemi, apparecchiature e materiali marini;
Cat. 9: sistemi e apparecchiature aerospaziali e di propulsione.
L’elenco di cui all’Allegato I deve rimanere aggiornato al fine di assicurare il pieno rispetto degli obblighi internazionali di sicurezza, garantire la trasparenza, mantenere la competitività dell’Unione e agevolare la consultazione da parte delle autorità responsabili del controllo delle esportazioni e degli operatori economici.
Per tali motivi, si rende necessario pubblicare a intervalli regolari una versione aggiornata e consolidata del Regolamento Dual Use e dei relativi allegati.
Con il Regolamento delegato in commento, dunque, l’Unione realizza tale aggiornamento e apporta numerose modifiche all’elenco dei prodotti controllati che, molto probabilmente, diventeranno operative a partire dal 1° gennaio 2023.
In particolare, sono inserite nuove voci di controllo ossia ulteriori categorie di beni, tecnologie e software sottoposti ad autorizzazione all’esportazione e viene esteso il campo di applicazione di alcune voci già esistenti all’interno dell’Allegato I.
Oltre a ciò, più specificamente si segnala la modifica di alcuni parametri tecnici della voce 3A002d.5 (relativa a tipologie di assiemi elettronici, moduli o apparecchiature di uso generale) e la soppressione della voce 2E003.b.2, riferita ad alcune tecnologie per i processi di fabbricazione nel settore della lavorazione dei metalli.
Si ricorda che, qualora i prodotti oggetto di esportazione o di transito o i servizi di assistenza tecnica prestati dalle aziende unionali ricadessero nell’ambito della normativa dual use, gli operatori economici devono richiedere un’autorizzazione alle autorità competenti dello Stato membro (in Italia, al UAMA – Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento, che è una sezione del Ministero degli Affari Esteri) fornendo informazioni complete riguardo all’utente finale, al Paese di destinazione e all’uso finale del prodotto esportato/dell’assistenza tecnica prestata.
