Contabilizzazione del disavanzo da fusione

Domanda

Si chiedono indicazione circa il corretto trattamento contabile di una differenza da scissione per una operazione di scissione societaria di Srl.

Di seguito brevemente l’operazione: società R, tramite l’operazione scorpora la parte immobiliare (scissione proporzionale, quindi i soci di R sono gli stessi della società nuova L).

I valori contabili sono:

ATTIVO PASSATO DA R a L                                                             € 1.600,00

MUTUO BANCARIO                                                                        € ( 700,00)

PATRIMONIO NETTO DA PROGETTO SCISSIONE                     € ( 263,00)

DIFFERENZA    € 637,00

In capo alla società newCo L la differenza dei 637,00 euro dovrà essere gestita come riserva da scissione (posta di Patrimonio Netto), con la seguente scrittura

Dare: ATTIVO PASSATO DA R a L                                                 € 1.600,00

Avere: MUTUO BANCARIO                                                            €    700,00

Avere: PATRIMONIO NETTO DA PROGETTO SCISSIONE         €    263,00

Avere : Riserva da Scissione                                                            €    637,00

Nella società R si genera un Disavanzo da scissione per la stessa cifra

Avere: ATTIVO PASSATO DA R a L                                                € 1.600,00

Dare: MUTUO BANCARIO                                                              €    700,00

Dare: PATRIMONIO NETTO DA PROGETTO SCISSIONE           €    263,00

Dare : Disavanzo da Scissione                                                         €    637,00

Questo disavanzo da scissione potrà essere portato a riduzione delle riserve presenti in R (in maniera proporzionale)?

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto