Riscatto dell’immobile in leasing e test di operatività

Alfa Srl è società che svolge attività di locazione immobiliare.

L’unico asset posseduto è un ufficio censito in categoria catastale A/10, in relazione al quale vi è un di contratto di locazione in corso.

Detto immobile era stato oggetto di un contratto di leasing sottoscritto nel 2000 il cui costo sostenuto dal concedente era pari a 500.000 euro; al termine del contratto, nel 2018, detto immobile è stato riscattato al prezzo di 100.000 euro e come tale è stato iscritto nell’attivo patrimoniale.

Nel 2020 detto immobile è stato oggetto di rivalutazione, quindi ora risulta iscritto per 300.000 euro. Questo è il valore che nell’ultima dichiarazione dei redditi è stato utilizzato in relazione a tale immobile per il calcolo del test di operatività.

Recentemente Mario Rossi ha acquistato le quote di Alfa Srl e, nel verificare la gestione della società, si chiede se tale modalità di gestione del test di operatività sia corretta.

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