Risposte AI in materia di esportatore abituale e plafond

A norma dell’articolo 8, comma 1, lett. c, del D.P.R. 633/1972, gli operatori economici che effettuano frequenti operazioni con l’estero (c.d. esportatori abituali):

  • possono acquistare o importare beni e servizi in genere inerenti all’esercizio dell’attività d’impresa senza applicazione dell’imposta, fatta eccezione per i fabbricati, le aree edificabili, nonché beni e i servizi per i quali l’Iva è indetraibile;
  • nei limiti del “plafond” disponibile (soglia monetaria riferita ai beni e servizi che possono essere acquistati e importati senza applicazione dell’IVA) costituito dall’ammontare complessivo delle operazioni non imponibili (cessioni all’esportazione, cessioni intracomunitarie ed operazioni assimilate, servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali) registrate nell’anno solare precedente (c.d. plafond fisso), ovvero nei dodici mesi precedenti (c.d. plafond mobile).

Gli esportatori abituali – che intendono acquistare beni e servizi senza applicazione dell’Iva – devono inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione d’intento, la quale può essere trasmessa direttamente, oppure tramite gli intermediari abilitati, utilizzando il software dedicato. Dall’altro lato, il fornitore è tenuto a reperire i dati relativi alla dichiarazione d’intento a sé destinata, all’interno dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, al fine di effettuare la verifica della ricevuta di trasmissione e monitorare il plafond dichiarato dall’esportatore abituale. Nella fattura emessa dal fornitore devono essere apposte le indicazioni del titolo di inapplicabilità dell’Iva e relativa norma di riferimento (articolo 8, comma 1, lettera c), D.P.R. 633/1972), oltre agli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione di intento.

Abbiamo interrogato il nostro sistema di intelligenza artificiale, sulla tematica in rassegna; riportiamo di seguito le principali risposte.

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso di propone di fornire il quadro della normativa comunitaria in vigore in tema di rendicontazione di sostenibilità e di analizzare i principi di rendicontazione. A partire dal 25/02/2026

Il programma è stato aggiornato alla luce del D.Lgs. 209/2023, del D.L. 84/2025 e delle più recenti novità normative, con particolare attenzione ai temi emergenti del diritto tributario internazionale. A partire dal 17/03/2026

Il percorso è articolato in cinque giornate in cui sono affrontati ed approfonditi gli aspetti fiscali connessi alla gestione ed al trasferimento degli immobili. A partire dall’11/03/2026

Mondo professione

Torna in alto