27 Novembre 2024

ENTI NON COMMERCIALI

Le responsabilità e gli adempimenti in materia di trattamento dei dati personali connesse a modelli organizzativi “sportivi” e Codici di condotta

La disciplina sul trattamento dei dati personali, già integralmente applicabile al mondo dello sport, torna ad avere un ruolo di primo piano in vista degli adempimenti che gli organismi sportivi devono fronteggiare in relazione alle misure da adottare nella lotta contro la violenza di genere, tra le quali l’adozione dei modelli organizzativi e la nomina…

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

La determinazione del secondo acconto Inps gestione separata

Entro il prossimo lunedì 2.12.2024 i soggetti iscritti alla gestione separata Inps devono versare la seconda rata d’acconto dei contributi previdenziali dovuti per il periodo d’imposta 2024. I soggetti iscritti alla gestione separata Inps sono i seguenti: i professionisti senza Cassa di previdenza e assistenza privata collegata al singolo Albo o Registro professionale; i lavoratori…

PATRIMONIO E TRUST

Esenzione da imposta di donazione su quote e aziende: un ritorno alle origini

Il comma 4 ter, dell’articolo 3, D.Lgs. 346/1990, reca la disciplina di esenzione relativa al passaggio di aziende e partecipazioni societarie al coniuge e ai discendenti a seguito di donazioni o successioni. La norma, tradizionalmente, subordina la misura agevolativa ad un periodo di detenzione di 5 anni da parte degli aventi causa. Qualche aspetto, tuttavia,…

ACCERTAMENTO

Compensazione orizzontale: la sospensione “preventiva” della delega di pagamento e criticità operative

Le disposizioni normative – che regolano la compensazione dei crediti erariali – sono numerose e caratterizzate da un approccio fortemente restrittivo ed hanno l’obiettivo dichiarato di contrastare il fenomeno dell’indebita compensazione. In aggiunta, il Legislatore ha introdotto alcune misure che rafforzano il ruolo di controllore di cui è investita l’Amministrazione finanziaria, consentendole interventi mirati in…

PENALE TRIBUTARIO

La prova in ordine all’inerenza dei costi rimane a carico del contribuente

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 29211 dello scorso 12.11.2024, è tornata a pronunciarsi sulla questione relativa all’onere della prova in ordine all’inerenza dei costi e ribadendo il vecchio orientamento anteriforma, continua ad addossare al contribuente l’obbligo di dimostrare il nesso causale dei costi con l’esercizio dell’impresa. Così testualmente il giudice di Cassazione: “In…

Torna in alto