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ESECUZIONE FORZATA

Nel caso di errori nella stima dei beni pignorati, il perito risponde dei danni nei confronti dell’aggiudicatario

Corte di Cassazione, III sez. civ.; sentenza 18 novembre 2015, n. 18313; Pres. Chiarini; Rel. Scrima Scarica la sentenza Ausiliari del giudice – Stimatore – applicazione delle norme sul Consulente tecnico di ufficio – Responsabilità (cod. proc. civ., art. 64, 568). Ausiliari del giudice – Stimatore – Responsabilità solidale del Ministero della Giustizia – Esclusione (cod. proc. civ., art. 64, 568). [1] L’esperto nominato dal giudice dell’esecuzione per la stima dei beni immobili pignorati è equiparabile al consulente tecnico di ufficio ed è soggetto al regime di responsabilità previsto dall’art. 64 c.p.c. [2] Il Ministero della Giustizia non risponde del fatto illecito commesso dal consulente tecnico di ufficio, in quanto a norma dell’art. 64 c.p.c. soltanto il consulente tecnico di…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Regolamento di competenza e rito Fornero

Cass., sez. VI, 20 gennaio 2015, n. 797 Scarica la sentenza  Procedimento civile – Competenza – Regolamento di competenza – Inammissibilità – Competenza in sede cautelare – (Cost., art. 111; cod. proc. civ., artt. 38 ss., 669 bis ss. e 700; Legge 20 maggio 1970, n. 300, art. 28; legge 28 giugno 2012, n. 92, art. 1, comma 47, ss.) [1] È ammissibile il regolamento di competenza nei confronti di un’ordinanza emessa nella fase sommaria del procedimento di cui all’art. 1, comma 47, ss. Legge 28 giugno 2012, n. 92. [2] Il mancato rilievo dell’incompetenza (derogabile ed inderogabile) da parte del giudice e l’omessa proposizione della relativa eccezione ad opera delle parti, nel procedimento cautelare ante causam, non determinano alcuna…

IMPUGNAZIONI

Incompetenza del giudice di appello e notificazione di impugnazione priva di alcune pagine: due questioni rimesse alle Sezioni Unite

Cass., Sez. II, 9 dicembre 2015, n. 24856 Scarica la sentenza Impugnazioni civili – Appello proposto dinanzi a giudice incompetente – Dichiarazione di inammissibilità o translatio iudicii – Rimessione alle Sezioni Unite (C.p.c. artt. 50, 341, 358) Impugnazioni civili – Ricorso per cassazione – Notificazione di copia priva di alcune pagine – Dichiarazione di inammissibilità o rinnovazione della notificazione – Rimessione alle Sezioni Unite (C.p.c. artt. 156, 291, 327) [1] Rilevato il contrasto sulla sorte dell’appello proposto a giudice territorialmente incompetente –dichiarazione di inammissibilità ovvero possibilità di riassunzione dinanzi al giudice competente ex art. 50 c.p.c. –, sono rimessi gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione del ricorso proposto alle Sezioni Unite. [2] Rilevato il contrasto sulla sorte del…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

La legge di stabilità estende l’art. 281 sexies c.p.c. al tribunale in composizione collegiale

La legge di stabilità per il 2016, in vigore dal 1° gennaio 2016, introduce il modello decisorio dell’art. 281 sexies c.p.c. nei giudizi davanti al tribunale in composizione collegiale. E’ una buona notizia che merita attenzione. Vedremo anche perché il legislatore finanziario qualifica «rimedio preventivo» la richiesta di procedere ai sensi dell’art. 281 sexies c.p.c.   Premessa  Con il 777° comma del suo unico articolo, la legge di stabilità per il 2016 (adottata con l. 28 dicembre 2015, n. 208, pubblicata in Gazzetta il 30 dicembre 2015) introduce il modello decisorio «orale» previsto dall’art. 281 sexies c.p.c. anche nei processi ordinari di tribunale in composizione collegiale. In particolare l’art. 1 ter, comma 1, ult. periodo, l. 89/2001 (Legge Pinto), introdotto…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

«Prospective overruling» all’opera. Rimedi alla declinatoria di competenza e arbitrato societario.

Cass., Sez. I, 28 ottobre 2015, n. 22008 – Pres. Rordorf – Est. Nappi Scarica la sentenza Procedimento civile – Mutamento di giurisprudenza – Affidamento sul precedente orientamento – Giusto processo – Preclusioni e decadenze sopravvenute – Effetto retroattivo – Esclusione – Fattispecie (Cost., art. 111) Arbitrato – Società – Clausola compromissoria statutaria – Nomina degli arbitri da parte di un soggetto estraneo alla società – Necessità – Inosservanza della prescrizione – Competenza del giudice ordinario – Applicabilità del principio anche all’arbitrato irrituale (Cod. proc. civ., art. 808, 819-ter; D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 5, art. 34, 35) [1] Le preclusioni e le decadenze derivanti da un imprevedibile mutamento di giurisprudenza, sopraggiunto in modo inopinato e repentino, operano solo per…

Senza categoria

Proposte di lettura da parte di un bibliofilo cronico

Il libro dell’incontro – Vittime e responsabili della lotta armata a confronto Guido Bertagna, Adolfo Ceretti e Claudia Mazzucato Il Saggiatore Prezzo – 22 Pagine – 466 Questo libro cambia la storia d’Italia. L’incontro di cui parla – fra vittime e responsabili della lotta armata degli anni settanta – è infatti destinato ad avviare un radicale cambio di paradigma storico: non si potrà più guardare agli «anni di piombo», ai loro fantasmi e incubi, con gli stessi occhi; né si potrà tornare a un’idea di giustizia che si esaurisca nella pena inflitta ai colpevoli. Le prime pagine ancora oggi dedicate alla lotta armata e alle stragi, le centinaia di libri pubblicati, i film, le inchieste dimostrano non tanto un persistente…

CRISI DI IMPRESA

Le offerte concorrenti nel concordato preventivo introdotte dalla legge 6 agosto 2015, n. 132

Il d.l. 27 giugno 2015, n. 83, recante “Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria”, convertito con modifiche in legge 6 agosto 2015, n. 132, ha introdotto rilevanti novità in materia di concordato preventivo prevedendo, tra l’altro, l’applicazione di procedure competitive ad ambiti che finora ne erano rimasti esclusi. Si tratta di strumenti che permettono una maggiore apertura della procedura concorsuale alla concorrenza con tendenziale maggiore soddisfacimento del ceto creditorio ma che, certamente, portano con sé il limite del dilatamento dei tempi della procedura Offerte concorrenti La novità più rilevante apportata dalla l. 132/2015 in tema di liquidazioni competitive nel concordato preventivo è senza dubbio rappresentata dall’aggiunta, nella legge fallimentare, dell’art….

CRISI DI IMPRESA

Anche il giudice dell’esecuzione può segnalare al P.M. lo stato di insolvenza dell’imprenditore al fine della presentazione dell’istanza di fallimento

Cass., Sez. 6-I ord., 17 settembre 2015, n. 12877 Scarica l’ordinanza Esecuzione Forzata – Segnalazione insolvenza da parte del G.E. al P.M. – Ammissibilità – Fondamento (art. 7 l.f.)   [1] La lata formulazione dell’art. 7 n. 2 l.f., in base al quale il giudice civile nel corso di un procedimento può segnalare al P.M. lo stato di insolvenza dell’imprenditore, consente di annoverare anche il giudice dell’esecuzione tra gli organi giurisdizionali cui tale potere compete.  CASO[1] Presentata istanza di fallimento da parte del P.M. in seguito alla segnalazione dello stato di decozione pervenuta dal giudice dell’esecuzione nell’ambito di una procedura per espropriazione immobiliare, la società dichiarata fallita propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della corte di appello che aveva…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Negoziazione assistita familiare tra ADR e processo

Trib. Torino, ord. 15 gennaio 2015Scarica l’ordinanza Trib. Termini Imerese, ord. 24 marzo 2015 Scarica l’ordinanza Trib. Torino, decr. 20 aprile 2015Scarica il decreto Negoziazione Assistita – Accordo non autorizzato dal Procuratore della Repubblica – Poteri del presidente del tribunale (L. 10 novembre 2014, n. 162, conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile, art. 6). Negoziazione assistita – Procedimento avanti al presidente del tribunale – Natura giurisdizionale (L. 10 novembre 2014, n. 162, art. 6). Negoziazione assistita – Procedimento avanti al presidente del tribunale – Potere di autorizzare l’accordo disatteso dal p.m. – Sussistenza (L. 10 novembre 2014,…

IMPUGNAZIONI

Il termine utile per la proposizione della riserva di appello avverso sentenza non definitiva nel rito del lavoro

Cass., sez. lav., 7 dicembre 2015, n. 24805 (sent.) Pres. Amoroso – Rel. Ghinoi Scarica la sentenza Impugnazioni civili– Rito del lavoro – Sentenze non definitive – Pronunciaex art. 429, co. 1, prima parte, c.p.c. – Riserva di appello – Nozione di «udienza successiva» ex art. 340 c.p.c. – Identificazione dell’udienza successiva con l’udienza in cui il giudice dispone per la prosecuzione del giudizio – Esclusione (C.p.c., artt. 429, 281 sexies, 327, 340, comma 1) [1] Quando il giudice pronuncia la sentenza in udienza dando lettura del dispositivo e delle ragioni di fatto e di diritto ai sensi dell’art. 429, co. 1, prima parte, c.p.c., la fase dell’udienza in cui il giudice provvede per la prosecuzione del giudizio non costituisce…

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