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CRISI DI IMPRESA

Riduzione del capitale per perdite e quantificazione del danno nell’azione di responsabilità promossa dal curatore contro gli amministratori

Cass. civ., sez. I, 10 febbraio 2022, n. 4347 – ord. – Pres. Scaldaferri – Rel. Vannucci Parole chiave Società di capitali – Società a responsabilità limitata – Fallimento – Amministratori – Azione di responsabilità promossa dal curatore nei confronti degli amministratori – Perdita del capitale – Violazione del divieto di compiere nuove operazioni – Quantificazione del danno risarcibile. Massima: “Lo scioglimento della società si verifica quando la perdita di esercizio di consistenza superiore al terzo del capitale determina la riduzione di questo al di sotto dell’ammontare minimo e non quando la perdita di capitale, pur determinando la riduzione dello stesso al disotto del minimo stabilito dalla legge, sia pari o inferiore al terzo del capitale medesimo”. Nell’azione di responsabilità promossa dal curatore…

DIRITTO BANCARIO

Contratto di apertura di credito e titolo esecutivo

Il contratto di apertura di credito stipulato per atto pubblico, anche se notificato in forma esecutiva, non è un idoneo titolo esecutivo ex art. 474 c.p.c. perché il debito nasce non con la messa a disposizione della somma ma con la sua diretta utilizzazione da parte del debitore (non risultante dall’atto) (Cass. n. 41791/2021; Cass. n. 20618/2021, che richiama i precedenti di Cass. n. 18182/2004 e Cass. n. 1688/1973). Con il contratto di apertura di credito, infatti, l’istituto bancario si limita a mettere a disposizione del cliente una determinata somma di denaro (art. 1842 c.c.), con la conseguenza che il credito della banca avente ad oggetto la restituzione delle somme erogate al cliente non sorge direttamente dal contratto, ma deriva…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

L’anacronismo della comunicazione professionale

Mentre il mondo corre e la comunicazione aziendale sperimenta nuove forme di comunicazione, azzarda, osa, percorre nuovi canali. I professionisti, e in particolare gli avvocati, si trovano ancora a dover fare i conti con delle regole deontologiche assolutamente fuori dal tempo e di certo non appropriate all’anno 2022. In un’epoca in cui la competizione tra studi professionali si fa sempre più ferrata, a causa anche dell’alto numero di professionisti, la comunicazione, che potrebbe essere uno strumento utile a fare la differenza all’interno di questo enorme mercato, arranca ancora, ed è costretta ad arenarsi, imbrigliata da regole del Codice deontologico che non consentono una comunicazione “libera”. I paradossi Capita, infatti, che sempre più spesso siano proprio i clienti, le aziende, a…

CRISI DI IMPRESA

Composizione negoziata della crisi, domanda di misure protettive e (mancanti) prospettive di risanamento

Tribunale di Bergamo, Sezione 2, 15 marzo 2022, Giudice Gelato Parole chiave Composizione negoziata – Misure protettive – Prospettive di risanamento – Mera liquidazione del patrimonio Massima: “Nell’ambito della composizione negoziata della crisi d’impresa, laddove le misure protettive vengano chieste dal debitore, ma non sussistono prospettive di risanamento e poi di continuazione dell’impresa risanata, dal momento che si ipotizza la liquidazione dell’intero patrimonio della società debitrice, le misure protettive non possono essere confermate dal Tribunale”. Disposizioni applicate Art. 2 d.l. n. 118/2021 (composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa), art. 5 d.l. n. 118/2021 (accesso alla composizione negoziata e suo funzionamento), art. 6 d.l. n. 118/2021 (misure protettive), art. 7 d.l. n. 118/2021 (procedimento relativo alle misure protettive e…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

È escluso il regolamento di competenza contro l’ordinanza di rigetto della chiamata in causa del terzo

Cass., sez. VI, 6 aprile 2022, n. 11223, Pres. Doronzo – Est. Boghetich [1] Istanza diretta alla chiamata in causa di un terzo – Natura di provvedimento processuale privo di contenuto decisorio – Conseguenza – Regolamento di competenza – Proponibilità – Esclusione (art. c.p.c.) Massima: “L’ordinanza avente ad oggetto l’istanza diretta alla chiamata in causa di un terzo ha natura di provvedimento processuale attinente alla regolarità del contraddittorio od alla opportunità che il terzo partecipi al giudizio, è priva di qualsiasi contenuto decisorio, ed è, pertanto, insuscettibile di impugnazione con il regolamento di competenza”.  CASO [1] La decisione in commento, pronunciata su un ricorso per regolamento di competenza, trae origine da una domanda presentata al Tribunale di Firenze, sezione lavoro,…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Opposizione tardiva ammissibile soltanto se il debitore ingiunto prova di non averne avuto tempestiva conoscenza a causa della notificazione nulla o irregolare del decreto ingiuntivo

Cassazione civile, terza sez., 12 maggio 2022, n. 15175; Pres. Frasca; Rel. Scoditti. Massima: “Ai fini dell’ammissibilità dell’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo non è sufficiente l’accertamento dell’irregolarità della notificazione del provvedimento monitorio, ma occorre, altresì, la prova – il cui onere incombe sull’opponente – che a causa di quella irregolarità egli, nella qualità di ingiunto, non abbia avuto tempestiva conoscenza del suddetto decreto e non sia stato in grado di proporre una tempestiva opposizione”. CASO P.A. proponeva opposizione tardiva ex art. 650 c.p.c. avverso il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Latina in favore di R.D., di importo pari ad € 20.658,28, dovuti a titolo di anticipazioni effettuate da R.D. in favore di Ebron s.r.l. L’opponente P.A. deduceva che il decreto…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Danno da vacanza rovinata: responsabilità di agenzia viaggi e tour operator

Cass. civ., Sez. VI – 3, ord. 02.02.2022, n. 3150– Pres. Amendola – Rel. Rossetti Trasporti – Contratto di viaggio turistico – Pacchetto turistico “tutto compreso” – Definizioni e responsabilità dell’intermediario e dell’organizzatore – Conoscenza da parte dell’intermediario della non affidabilità dell’organizzatore – Onere probatorio. (art. 43 d. lgs 79/2011, art. 1176 c.c.) Massima: “L’intermediario di viaggi (o “agenzia di viaggi”) risponde delle obbligazioni tipiche di un mandatario o venditore, quali, ad esempio, scegliere con oculatezza l’organizzatore, trasmettere tempestivamente le prenotazioni, incassare il prezzo o restituirlo in caso di annullamento. L’intermediario, invece, non è responsabile degli inadempimenti dell’organizzatore o della non rispondenza dei servizi effettivamente offerti a quelli promessi e pubblicizzati, a meno che il viaggiatore o il turista non…

Senza categoria

Ordinanze contingibili e urgenti del Sindaco in materia igienico-sanitaria: limitazioni della libertà individuale del condomino proprietario

Tribunale Amministrativo Regionale, Lazio – Roma, sezione 2bis, sentenza 20 dicembre 2021, n. 13172 Condominio e proprietà – animali in appartamento – carenza di condizioni igieniche – ordine di bonifica igienico-sanitaria – legittimità – sussiste – tutela e benessere degli animali – allontanamento temporaneo – legittimità – sussiste – divieto assoluto di introdurre animali domestici nell’immobile – illegittimità – sussiste. Riferimenti normativi: R.D. 27/07/1934, n. 1265 (T.U. leggi sanitarie) – D. Lgs. n. 267/2000 (T.U. Enti Locali) “… non è irragionevole, né esorbita dai poteri sanitari del Sindaco ai sensi del RD nr. 1265/1934, l’ordine con il quale l’Autorità dispone l’allontanamento degli animali domestici e la bonifica dell’appartamento …”  “… La condizione ed il benessere di questi ultimi è parimenti…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Intestazione della casa alla moglie: è donazione indiretta non revocabile se interviene separazione personale dei coniugi

Cassazione civile sez. VI, ordinanza del 10/05/2022, n. 14740 Donazioni indirette tra coniugi – Revoca per ingratitudine (artt. 143 c.c. – 801 c.c. – 809 c.c.) Massima: “L’intestazione dell’immobile alla ex moglie acquistato dal marito è configurabile come donazione indiretta. La domanda di restituzione delle somme impiegate non può essere accolta se il donante non prova l’assenza della volontà di donare, anche se successivamente viene meno l’affectio familiaris”. CASO Una coppia conclude un contratto preliminare per l’acquisto di un immobile da adibire a casa familiare, ma nell’atto definitivo l’immobile viene intestato soltanto alla moglie. In seguito alla richiesta di separazione personale inoltrata dalla donna, l’uomo agisce in giudizio per chiedere la restituzione della somma di euro 160.000 pagata per l’acquisto,…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Le modalità di convocazione dell’assemblea dei soci di una S.r.l.

Tribunale di Bologna, Sezione Specializzata in materia d’Impresa, Sentenza n. 619/2020 pubblicata il 16/04/2020 (RG n. 18611/2018) Parole chiave: Società di capitali – Società a responsabilità limitata – delibera assembleare – convocazione assemblea – irregolarità della convocazione – nullità della delibera Massima: “E’ legittima la convocazione dell’assemblea da parte del socio di una S.r.l. che abbia la partecipazione di almeno un terzo nel capitale sociale ex art. 2479 c.c.; secondo una parte consistente  della giurisprudenza di merito, tale norma deve essere interpretata estensivamente e la suddetta facoltà di convocazione deve ritenersi esercitabile dal socio sia nel caso di inerzia dell’organo amministrativo, sia in difetto di inerzia, in tutti i casi in cui in cui il socio intenda convocare direttamente l’assemblea…

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