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DIRITTO E REATI SOCIETARI

La mancata tenuta delle scritture contabili non esonera il curatore fallimentare dall’onere di dimostrare il nesso di causalità tra il dissesto e la condotta degli amministratori

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 maggio 2022, n. 15245 – Pres. Francesco A. Genovese Parole chiave: Società di capitali – scritture contabili – azione di responsabilità – mala gestio – onere della prova. Massima: “nell’azione di responsabilità promossa dal curatore fallimentare a norma dell’art. 146 c. 2° L. Fall., la mancata o irregolare tenuta delle scritture contabili, pur se addebitabile all’amministratore convenuto, non giustifica che il danno risarcibile sia determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare, potendo tale criterio essere utilizzato solo quale parametro per una liquidazione equitativa, ove però ne sussistano le condizioni, e sempreché il ricorso a tale criterio sia, in ragione delle circostanze del…

CRISI DI IMPRESA

Fallimento del debitore inadempiente ammesso al concordato preventivo omologato

Cass. Civ. Sez. Un., Sentenza 7 dicembre 2021[1], n. 4696, Pres. Manna A. – Rel. Stalla G.M. Concordato Preventivo – fallibilità del debitore ammesso al Concordato – non necessaria risoluzione ex art. 186 l.f. Parole chiave: Fallimento post ammissione a C.P. – insolvenza nel pagamento dei debiti concordatari – risoluzione del concordato ex art.186 l.f. – la preclusione del fallimento in assenza di risoluzione – continuità tra Legge Fallimentare e CCI Riferimenti normativi: Legge Fallimentare artt. 5, 185, 186 – CCI artt. 119. CASO La questione sottoposta a mezzo ricorso alle Sezioni Unite della Suprema Corte trova fondamento in una sentenza della Corte d’Appello di Campobasso[2], dichiarando, su istanza del Pubblico Ministero, il fallimento della debitrice “già ammessa a procedura…

DIRITTO BANCARIO

Decorrenza della prescrizione e natura dei pagamenti (solutori o ripristinatori)

Una decisione della Cassazione (n. 18815/2022) offre lo spunto per una rapida ricognizione di alcuni ‘punti fermi’ della giurisprudenza di legittimità in tema di decorrenza della prescrizione e natura dei pagamenti (solutori o ripristinatori). Il consolidato principio relativo alla decorrenza della prescrizione del diritto di ripetizione di indebito oggettivo è che l’azione di ripetizione, proposta dal cliente di una banca il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo a un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all’ordinaria prescrizione decennale che inizia a decorrere, nell’ipotesi in cui i versamenti abbiano avuto solo funzione ripristinatoria della provvista, non dalla data di annotazione in conto di ogni singola posta…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Eventi, comunicazione e marketing per lo studio legale

Che la comunicazione sia diventata importante anche per gli studi professionali, tra cui lo studio legale, è oramai una certezza. Che oggi non bastino più le competenze tecnico-giuridiche per fare la differenza è altrettanto chiaro e condiviso da tutti oramai. Che la pandemia abbia accelerato quel processo di cambiamento e innovazione della professione forense già in atto da almeno un decennio è altrettanto condiviso da tutti. Partiamo dunque da queste tre certezze per muovere i nostri passi nel mondo del legal marketing. Un’altra precisazione, tuttavia, va fatta prioritariamente. Useremo qui il termine marketing in modo ampio e onnicomprensivo di una serie di attività, quali la comunicazione promozionale, la comunicazione social, le azioni di marketing in senso stretto (newsletter, sponsorizzazioni, video,…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

La moda nel Metaverso: nuove prospettive e ostacoli per la tutela dei diritti IP

Il termine “Metaverso” è ormai entrato a pieno regime nel linguaggio comune degli ultimi tempi. Si tratta di una realtà virtuale condivisa su internet, in cui gli utenti vengono rappresentati attraverso Avatar, che svolgono le attività più svariate e interagiscono tra loro, proprio come nella realtà di tutti i giorni. Un meta-mondo che si presenta, però, tanto allettante quanto insidioso, rendendo sempre più attuale l’esigenza di regolare giuridicamente l’uso che ne viene fatto, tanto dalle imprese che decidono di investire i propri interessi economici in questa nuova dimensione, quanto dagli utenti che ne usufruiscono. Quello della moda è sicuramente uno dei settori che si sono rivolti al Metaverso con maggiore interesse, con riferimento tanto all’attività di marketing quanto all’offerta in…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

L’onere della parte di presentare nel fascicolo un indice dei documenti offerti come prova

Cass., sez. I, 13 giugno 2022, n. 19006, Pres. Cristiano – Est. Tricomi [1] Costituzione delle parti – Fascicoli di parte – Onere di indicazione specifica dei documenti prodotti (art. 163 c.p.c.; artt. 74, 87, disp. att. c.p.c.) Massima: Quando la domanda si fonda su documenti, l’attore ha l’onere di indicare in modo specifico nell’atto introduttivo del giudizio (art. 163 c.p.c., comma 3, n. 5) quelli che offre in comunicazione e, altresì, di inserirli nel fascicolo di parte e di elencarli nel relativo indice, che deve essere sottoscritto dal cancelliere ex art. 74 disp. att. c.p.c., e comunicato alle altre parti ex art. 87 disp. att. c.p.c.. Compito del giudice è infatti quello di decidere sulla base della documentazione prodotta,…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Il “non debitore” destinatario della notifica di un decreto ingiuntivo dal contenuto ambiguo è legittimato a proporre opposizione

Cassazione civile, Sez. VI, sent. 5 luglio 2022, n. 21213, Pres. Graziosi, Est. Guizzi Identificazione della parte ingiunta – notificazione del decreto ingiuntivo – opposizione a decreto ingiuntivo – opposizione tardiva a decreto ingiuntivo – opposizione all’esecuzione – legittimazione alle opposizioni (Cod. Proc. Civ. artt. 638, 643, 644, 645, 650, 615; Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 125) [I]  Massima: “Quando un decreto ingiuntivo sia notificato a soggetto diverso dal debitore effettivo, ma che potrebbe essere considerato debitore a causa delle ambigue indicazioni contenute nel ricorso, questo è legittimato a proporre opposizione avverso l’ingiunzione giacché, non essendo più possibile la successiva esatta identificazione del soggetto destinatario della pretesa, il decreto ingiuntivo acquisterebbe autorità di cosa giudicata e qualità di titolo…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Cessione del credito a scopo di garanzia di altra obbligazione

Cass. civ. Sez. Prima, Sent. 25/05/2022, n. 16837, Pres. De Chiara, Est. Iofrida Cessione di credito in garanzia di altra obbligazione – Debitore ceduto – Rapporti tra cedente e cessionario Massima: “In ipotesi di cessione di credito a scopo di garanzia di altra obbligazione (nella specie, un finanziamento o anticipazione da parte di una banca) il debitore ceduto – che può opporre al cessionario le eventuali eccezioni rifluenti sul pregresso rapporto con il cedente – rimane del tutto estraneo al distinto rapporto obbligatorio fra cedente e cessionario, a garanzia del quale è stata conclusa la cessione, non essendovi accessorietà tra i due rapporti, ma solamente un collegamento negoziale tra l’obbligazione garantita ed il credito ceduto a scopo di garanzia; ne…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

In caso di mancata convocazione del condomino in assemblea l’amministratore è esente da colpa

Tribunale di Modena, 5 maggio 2021, sentenza n. 732. Massima: “E’ compito dell’assemblea, e per essa del suo presidente, controllare la regolarità degli avvisi di convocazione e darne conto tramite verbalizzazione, sulla base dell’elenco degli aventi diritto a partecipare alla riunione eventualmente compilato dall’amministratore (elenco che può essere a sua volta allegato al verbale od inserito tra i documenti conservati nell’apposito registro), trattandosi di una delle prescrizioni di forma richieste dal procedimento collegiale (avviso di convocazione, ordine del giorno, costituzione, discussione, votazione, ecc.), la cui inosservanza implica l’annullabilità della delibera, in quanto non presa in conformità alla legge. Ne deriva che l’amministratore non è tenuto al risarcimento dei danni, individuati nelle spese processuali liquidate in favore del condomino che ha…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

La collazione non rileva ai fini della riunione fittizia

Cassazione civile, Sez. II, ord. 5 maggio 2022 n. 14193 – MANNA – Presidente – TEDESCO – Relatore Collazione – Riunione fittizia – Lesione di legittima C.c. artt. 556, 537, 737  Massima: “Ai fini del calcolo della disponibile ex art. 556 c.c., sono sempre assoggettate a riunione fittizia tutte le donazioni, a chiunque fatte, indipendentemente dalla qualità di congiunto, di erede o di estraneo del donatario.” “La dispensa dalla collazione sottrae il donatario dal conferimento ma non importa l’esclusione del bene donato dalla riunione fittizia ai fini della determinazione della porzione disponibile.” CASO L’ordinanza trae origine dalla successione di R.V.G., disciplinata da testamento con cui, dopo aver menzionato la donazione in favore del figlio R.G., istituiva eredi in parti uguali…

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