La tassazione del trust corre sull’ottovolante
Quando il tema è quello della tassazione indiretta dei trust, non si fa a tempo a “parlar male” di una sentenza (si veda il mio contributo del 24 maggio scorso “Tassazione del trust: errare è umano, perseverare è diabolico”) che ne arriva un’altra a prendersi la scena. In questo caso, però, il peso della pronuncia è decisamente diverso, essendo la sentenza 13626/18, depositata in cancelleria il 30 maggio, emanata dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione. I giudici della Suprema Corte hanno esaminato il caso di una società per azioni che nel 2009 aveva istituito untrust di garanzia, disponendo in trust alcune sue quote di partecipazione in società a responsabilità limitata, affidando al trustee il compito di alienarle e provvedere proporzionalmente al pagamento della propria esposizione debitoria. Il notaio rogante aveva applicato all’atto dispositivo l’imposta di registro in misura fissa, ma l’ufficio gli aveva…




