6 Marzo 2018

FAMIGLIA E SUCCESSIONE

Gli “altri” strumenti giuridici della legge sul dopo di noi

Nei contributi pubblicati la scorsa settimana, abbiamo visto come la legge sul dopo di noi attribuisca al trust,strutturato nell’interesse esclusivo del soggetto affetto da gravi disabilità, significative esenzioni e agevolazioni fiscali. Il comma 3 dell’articolo 1, che individua le finalità del provvedimento, e lo stesso articolo 6 del disegno di legge, così come approvato a febbraio dalla Camera dei Deputati, affermavano in modo chiaro l’“esclusività” del riconoscimento dei vantaggi fiscali al solo istituto del trust, evidentemente ritenuto quello maggiormente idoneo per soddisfare le esigenze di tutela dei disabili gravi. Nel corso delle audizioni al Senato, dalle categorie professionali è però arrivata la richiesta di estendere le agevolazioni anche ad altri strumenti giuridici. Si è mosso in questa direzione il Consiglio Nazionale del Notariato, sostenendo “l’opportunità che detta disciplina di favore possa trovare applicazione non solo al trust, ma anche ad…

DIRITTO DEL LAVORO

Lavoro e festività infrasettimanali

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, 23 novembre 2017, n. 27948 Contrattazione collettiva – Attività lavorativa durante le festività infrasettimanali – Rifiuto del dipendente di prestare attività lavorativa – Trattamento economico – Diritto soggettivo MASSIMA Il provvedimento con cui il datore di lavoro impone al dipendente di prestare l’attività lavorativa nelle festività infrasettimanali in violazione della legge n. 260 del 1949 è nullo ed integra un inadempimento parziale del contratto di lavoro, sicché l’inottemperanza del lavoratore è giustificata in base al principio “inadimplenti non est adimplendum” ex art. 1460 c.c. e sul rilievo che gli atti nulli non producono effetti, dovendosi escludere che i provvedimenti aziendali siano assistiti da una presunzione di legittimità che ne imponga l’ottemperanza fino a contrario accertamento…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Società sportiva dilettantistica lucrativa: necessità o follia?

L’avvenuto inserimento, da parte del Ministro dello Sport Lotti, nello schema della prossima legge di Bilancio di una serie di provvedimenti sullo sport, tra i quali la creazione di una figura di società sportiva dilettantistica lucrativa, ha scatenato, sulla stampa e sui social notevoli polemiche. Tutti gli enti di promozione sportiva si sono schierati compatti contro questo provvedimento che potrebbe anche, pertanto, non avere, nel suo iterparlamentare, vita facile. Dato per premesso, quindi, che stiamo parlando di una ipotesi di lavoro non possiamo che salutare con favorel’eventuale approvazione del provvedimento. Innanzitutto dobbiamo evidenziare due aspetti in premessa. In origine anche lo sport professionistico prevedeva la partecipazione solo di società non lucrative. È solo con la novella del 1996 alla L. 91/1981 che per il professionismo sportivo è…

DIRITTO BANCARIO

Discordanza TAN e TAE nei mutui bancari

La giurisprudenza pressoché totalitaria esclude che l’ammortamento c.d. ‘alla francese’ possa giuridicamente configurare l’applicazione di interessi anatocistici nella determinazione della quota interessi della rata; nelle medesime decisioni è anche abitualmente affermato che l’assenza di qualsivoglia capitalizzazione (palese o occulta) nel piano di ammortamento c.d. francese esclude che possa verificarsi alcuna pregiudizievole discordanza (indeterminatezza tasso di interesse ex art. 1284 c.c.) tra il tasso pattuito nel contratto di finanziamento (TAN) e quello effettivo (ex multis Trib. Roma 16.6.2016; Trib. Palermo 31.1.2017; Trib. Pisa 21.4.2017; contra Trib. Isernia 28.7.2014), salvo il caso, patologico e non fisiologico, in cui nello svolgersi del rapporto il contegno della banca diverga da quanto pattuito. Come noto, mentre il tasso annuo nominale (TAN) è stabilito su base…

ESECUZIONE FORZATA

Recupero delle spese processuali: vincolo di solidarietà o accollo pro quota?

Trib. Torre Annunziata, 24 luglio 2017, n. 1634/2011- rel. Di Martino Esecuzione forzata – Esecuzione esattoriale – Spese processuali – Opposizione all’esecuzione – Ripartizione pro quota –  Ripartizione in solido (C.p.c., artt. 615, 617; c.p.p., art. 535; D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 205). [1] La sussistenza del limite della irrevocabilità della sentenza comporta, con riferimento al rapporto tra la vecchia disciplina in tema di pagamento delle spese di giustizia di cui all’art. 535, secondo comma c.p.p. e la nuova, contenuta nell’art. 205 del D.P.R. 115/2002, così come modificato dalla legge 69/2009, la prevalenza della regola del pagamento pro quota soltanto se, nel caso concreto, la sentenza che condanna al pagamento delle spese processuali non sia ancora divenuta irrevocabile;…

ESECUZIONE FORZATA

Espropriazione forzata e responsabilità processuale aggravata ex art. 96 cod. proc. civ.

L’articolo esamina l’istituto della responsabilità aggravata e, in particolare, i primi due commi dell’art. 96 cod. proc. civ. e le pronunce giurisprudenziali più rilevanti in materia. Vengono analizzate alcune ipotesi di responsabilità aggravata che possono verificarsi nell’ambito della fase esecutiva, nonché il discusso argomento della individuazione del giudice competente a pronunziarsi in merito alla domanda di condanna al risarcimento dei danni ex art. 96 cod. proc. civ.  Indice sommario: 1. Premessa – 2. La natura della responsabilità processuale aggravata e il rapporto con l’art. 2043 cod. civ. – 3. L’art. 96, I comma, cod. proc. civ. o responsabilità “per lite temeraria” – 4. L’art. 96, II comma: esecuzione forzata illegittima e iscrizione di ipoteca – 5. Il giudice competente a…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Separazione di coniugi e cessazione degli effetti civili del matrimonio

Trib. Roma 2 febbraio 2017, n. 2083 – Pres. Mangano – Rel. Pratesi Cessazione effetti civili del matrimonio – Giudizio di separazione – Contemporanea pendenza – Acquisizione istruttoria (art. 709 bis, 1° comma, c.p.c., artt. 3, 5, l. 1 dicembre 1970, n. 898) [1] Nell’ambito di un procedimento di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il giudice può, su accordo delle parti e al fine di emettere i provvedimenti accessori, acquisire i documenti e i verbali relativi alla attività istruttoria svoltasi nel procedimento di separazione, contemporaneamente pendente dinanzi a lui. CASO [1] Tizio, a seguito del passaggio in giudicato della sentenza non definitiva sullo status, emessa ai sensi art. 709 bis, 1°comma, c.p.c., nel giudizio di separazione, proponeva ricorso per…

IMPUGNAZIONI

Sulla richiesta di condanna ai sensi dell’art. 96 c.p.c. in sede di legittimità e sul relativo termine

Cass., sez. II, 7 dicembre 2017, n. 29415, Pres. Bianchini – Est. Besso Marcheis [1] Spese giudiziali civili – Responsabilità aggravata – Danni derivanti dal giudizio di cassazione – Domanda proposta con memoria ex art. 378 c.p.c. – Inammissibilità (Cod. proc. civ., artt. 96, 378) La richiesta di condanna al risarcimento dei danni per responsabilità processuale aggravata, ai sensi dell’art. 96 c.p.c., può essere proposta per la prima volta anche in sede di legittimità, per i danni che si assumono derivanti dal giudizio di cassazione, ma deve essere formulata, a pena di inammissibilità, con il controricorso e non quindi con la memoria di cui all’art. 378 c.p.c. CASO [1] Una condomina impugnava una deliberazione assembleare, chiedendo che ne venisse dichiarata…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Demansionamenti e infortuni nel pubblico impiego. “A cavallo” del 30 giugno 1998 a chi spetta la giurisdizione?

Cass., sez. un., 11 novembre 2017, n. 28368, Pres. Rordorf, Est. Berrino [1] Giurisdizione – Giurisdizione ordinaria e amministrativa – Impiego pubblico  privatizzato – Demansionamento – Illecito permanente del datore di lavoro – Natura unitaria dell’inadempimento – Legge in materia di privatizzazione del pubblico impiego – Momento determinante  della giurisdizione – A.N.A.S. – Trasformazione da azienda pubblica in ente pubblico per le strade – Irrilevanza – Evento verificatosi in parte in data anteriore e in parte in data successiva al 30 giugno 1998 – Infrazionabilità della giurisdizione – Devoluzione al giudice ordinario  (Cod. proc. civ., art. 5; D.Lgs. n. 165 del 2001, artt. 1 comma 2, 4,  63, 69, comma 7; Cod. Civ. art. 2103) [2] Giurisdizione – Giurisdizione ordinaria e amministrativa – Impiego pubblico  privatizzato –…

Torna in alto