La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 16 maggio 2016, n.10004, ha stabilito che ai fini della riqualificazione di una collaborazione in un rapporto di lavoro subordinato, il giudizio non può basarsi sulla presunzione che il collaboratore sia sottoposto agli orari del datore e alle sue direttive e neppure sul tipo di mansioni svolte. Difatti, non si può prescindere dalla volontà delle parti contraenti e, quindi, dal nomen iuris utilizzato, sempreché è necessario comunque tenere conto del comportamento complessivo delle parti e, in caso di contrasto, si darà prevalenza ai dati fattuali.
La riqualificazione dei co.co.pro. non può basarsi sulle presunzioni
Potrebbe interessarti anche...
Area lavoro
Articoli del giorno
Corsi in evidenza
Il seminario offre il quadro 2026 delle agevolazioni per il lavoro e delle assunzioni incentivate, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio. 22 maggio 2026
Il seminario affronta le specificità della gestione dei rapporti di lavoro domestico, con particolare attenzione alle novità 2026. 28 aprile 2026
Il master analizza il contratto di lavoro subordinato, nei suoi principi generali e nelle sue diverse declinazioni. 17 aprile 2026
