Indennità Covid marittimi, armatori, proprietari armatori e pescatori autonomi: riesami istanze

L’Inps, con messaggio n. 2576 del 27 giugno 2022, ha fornito le indicazioni per la presentazione degli eventuali riesami da parte lavoratori marittimi, armatori, proprietari armatori e pescatori autonomi che hanno richiesto il trattamento di sostegno al reddito, per la durata massima di 90 giorni, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 e nella misura di 40 euro netti al giorno, per aver sospeso o ridotto l’attività lavorativa o che hanno subito una riduzione del reddito per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19, le cui istanze sono state respinte per non aver superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti.

Il termine per proporre il riesame è di 20 giorni, a partire dal 27 giugno 2022 (ovvero dalla conoscenza della reiezione se successiva). L’utente può inviare la documentazione attraverso il link “Esiti” all’interno dello stesso servizio utilizzato per presentare la domanda di indennità, tramite un’apposita funzionalità che espone i motivi di reiezione e consente di allegare i documenti richiesti per il riesame. In alternativa, è possibile inviare la documentazione alla Struttura territoriale di competenza, tramite la casella di posta istituzionale dedicata riesamebonus600.nomesede@inps.it.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Lo special event analizza, con taglio pratico e operativo, le principali tecniche di costruzione di un contratto collettivo di secondo livello, approfondendo profili giuridici, organizzativi e gestionali collegati alla contrattazione aziendale e territoriale.  21 ottobre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Torna in alto