Danno da demansionamento: onere della prova

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 3 gennaio 2019, n. 21, ha stabilito che il danno da demansionamento non è in re ipsa, tuttavia la prova di tale danno può essere data, ai sensi dell’articolo 2729 cod. civ., anche attraverso l’allegazione di presunzioni gravi, precise e concordanti, quindi, a tal fine, possono essere valutati quali elementi presuntivi: la qualità e la quantità dell’attività svolta, il tipo e la natura della professionalità, la durata del demansionamento, la diversa e la nuova collocazione lavorativa.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario offre il quadro 2026 delle agevolazioni per il lavoro e delle assunzioni incentivate, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio. 22 maggio 2026

Il seminario affronta le specificità della gestione dei rapporti di lavoro domestico, con particolare attenzione alle novità 2026. 28 aprile 2026

Il master analizza il contratto di lavoro subordinato, nei suoi principi generali e nelle sue diverse declinazioni. 17 aprile 2026

Torna in alto