Il credito del lavoratore per somme indebitamente trattenute ha natura retributiva

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 28 maggio 2019, n. 14502, ha stabilito che il credito vantato dal lavoratore nei confronti del datore di lavoro per le somme indebitamente trattenute sullo stipendio a titolo di ritenute fiscali ha natura retributiva e, conseguentemente, a esso si applica l’intera disciplina afferente al rapporto di lavoro, comprese le disposizioni di cui all’articolo 429 c.p.c. in tema di interessi e rivalutazione; infatti, l’obbligo di corrispondere gli interessi e la rivalutazione su quote di retribuzione versate in ritardo al lavoratore prescinde dalla responsabilità del datore di lavoro, poiché i suddetti accessori consistono in una qualità del credito a esso automaticamente e inscindibilmente connessa.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario offre il quadro 2026 delle agevolazioni per il lavoro e delle assunzioni incentivate, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio. 22 maggio 2026

Il master affronta i temi del welfare e dei premi di produttività e prevede un laboratorio operativo per la realizzazione di un modello di piano di welfare e di produttività. A partire dal 19 marzo 2026

Mondo professione

Torna in alto