La rottamazione-quinquies sotto la lente della Fondazione Studi

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con approfondimento del 17 marzo 2026, ha analizzato punti di forza e criticità della rottamazione-quinquies.

La Fondazione sottolinea come la principale novità della misura consista nell’individuazione delle tipologie di debiti ammessi alla definizione agevolata:

  • attività di controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni, ex artt. 36-bis e 36-ter, D.P.R. n. 600/1973, e degli artt. 54-bis e 54-ter, D.P.R. n. 633/1972;
  • contributi INPS non versati, con espressa esclusione di quelli iscritti a ruolo a seguito di attività di accertamento;
  • sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada irrogate da amministrazioni statali, limitatamente allo stralcio degli interessi e delle maggiorazioni previste dalla legge.

Sono oggetto di definizione i carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

Il contribuente può scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026, ovvero nel numero massimo di 54 rate bimestrali, di pari ammontare. In caso di pagamento rateale sono dovuti anche gli interessi al tasso del 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.

Il pagamento rateale nella rottamazione-quinquies presenta 2 elementi di novità:

  • la possibilità di dilazione più lunga, fino a 9 anni (54 rate bimestrali): per utilizzare la durata massima deve, però, essere rispettato l’importo minimo per ciascuna rata bimestrale, pari a 100 euro;
  • le rate sono tutte di pari importo, a differenza di quanto avvenuto con la rottamazione-quater, che prevedeva 2 maxi-rate iniziali.

Entro il 30 aprile 2026 il debitore che intende aderire deve trasmettere, a pena di decadenza, la dichiarazione di adesione esclusivamente in modalità telematica, tramite le procedure disponibili sul sito dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, indicando il numero di rate con le quali intende effettuare il pagamento. Entro il 30 giugno 2026 l’agente della riscossione comunica l’accoglimento della domanda, indicando l’ammontare complessivo delle somme dovute, l’ammontare delle singole rate e la data di scadenza di ciascuna.

Un importante elemento di novità, che rende più stringente la rottamazione-quinquies, riguarda l’impossibilità di ottenere nuove dilazioni, ovvero la riattivazione di quelle precedentemente in essere, in caso di decadenza dalla rottamazione-quinquies, in qualunque momento essa avvenga. Il debitore, però, può presentare più dichiarazioni di adesione, in modo da suddividere i carichi in differenti e autonomi piani di ammortamento, evitando che l’eventuale decadenza colpisca tutte le partite debitorie interessate.

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