Borse di studio corrisposte a ricercatori post dottorato stranieri soggette a IRPEF

L’Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello n. 53/E del 25 febbraio 2026, ha risposto a un’università che ha bandito, in attuazione di un progetto, delle borse di studio per attività di ricerca post laurea e post dottorato, da erogare a ricercatori stranieri in regime di secondment (scambio) presso l’Università (c.d. borse ”visiting research”), attingendo per la copertura delle stesse direttamente dai fondi europei assegnati per il progetto e ritiene che tali borse di studio siano esenti dall’IRPEF.

L’Agenzia, però, non ritiene condivisibile la soluzione prospettata dall’istante di applicare alle borse di studio in questione il regime fiscale di favore previsto dall’art. 3, comma 3, lett. d-ter), TUIR, che prevede l’esclusione dalla base imponibile IRPEF delle «somme corrisposte a titolo di borsa di studio dal Governo italiano a cittadini stranieri in forza di accordi e intese internazionali».

Infatti, pone in evidenza come le borse di studio in oggetto, benché corrisposte dall’Università in qualità di Amministrazione Pubblica deputata alla formazione universitaria e postuniversitaria secondo il sistema di istruzione nazionale, non sono comunque riconducibili ad alcuna tipologia prevista dalle norme esentative richiamate.

Pertanto, ritiene che le borse di studio ”visiting research” erogate siano imponibili ai fini IRPEF, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. c), TUIR.

L’Università, in qualità di sostituto d’imposta, riconoscerà sulle predette somme la detrazione d’imposta di cui all’art. 13, comma 1, lett. a), TUIR, e applicherà la ritenuta d’acconto ex art. 24, D.P.R. n. 600/1973.

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario offre il quadro 2026 delle agevolazioni per il lavoro e delle assunzioni incentivate, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio. 22 maggio 2026

Il master affronta i temi del welfare e dei premi di produttività e prevede un laboratorio operativo per la realizzazione di un modello di piano di welfare e di produttività. A partire dal 19 marzo 2026

Mondo professione

Torna in alto