L’INPS, con messaggio n. 1187 del 2 aprile 2026, in relazione all’integrazione al reddito per le lavoratrici madri con 2 o più figli (nuovo bonus mamme), facendo seguito alle indicazioni fornite nel messaggio n. 147/2026, ha comunicato il rilascio della funzionalità “Chiedi riesame”, che consente di chiedere il riesame per le domande nello stato di:
- “Respinta”: è possibile richiedere il riesame dell’intera domanda;
- “Accolta”, “Erogazione in corso” o “Conclusa”: è possibile richiedere il riesame esclusivamente per i mesi indicati nella domanda per i quali la richiesta del bonus non è stata accolta (accoglimento parziale della domanda). Nel provvedimento di accoglimento, consultabile nella scheda “Ricevute e provvedimenti” della domanda del Nuovo bonus mamme, è disponibile l’esito della richiesta del bonus per ciascun mese con le relative motivazioni.
Le domande e le richieste di riesame sono accessibili nel sito www.inps.it, al percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme”.
L’Istituto precisa che è possibile presentare una sola richiesta di riesame per i mesi per i quali non è stato riconosciuto il bonus, entro 30 giorni dalla data di ricezione del provvedimento di diniego o di accoglimento parziale della domanda o dalla data di pubblicazione del messaggio in oggetto, se successiva alla data di ricezione del provvedimento.
La funzionalità “Chiedi riesame” consente di:
- correggere i dati in caso di errore;
- aggiungere nuovi rapporti di lavoro;
- modificare, visualizzare o cancellare quelli inseriti in precedenza esclusivamente per i mesi indicati nella domanda per i quali la richiesta del bonus non è stata accolta.
Per completare l’istanza di riesame è necessario inserire le motivazioni della richiesta e allegare l’eventuale documentazione a supporto. Nella motivazione è possibile, inoltre, segnalare eventuali errori relativi ai dati anagrafici dei figli indicati nella domanda.
