La (auspicabile) riforma della contrattazione collettiva: sarà la volta buona?
Ancora una volta si torna a discutere, in maniera più o meno accesa, di contrattazione collettiva e, in particolare, di efficacia (soggettiva, ma, perché no, anche oggettiva) ed esigibilità della stessa, nonché, ovviamente, del scivoloso rapporto fra i diversi livelli di negoziazione (in buona sostanza, chi “comanda” in un immaginifico organigramma dei contratti collettivi)…

