SEO e Podcast: come posizionarsi sui motori di ricerca

Seo e Podcast cos’hanno in comune? Quando parliamo di SEO il primo pensiero va ai contenuti testuali e al sito web come elementi chiave per la visibilità organica online. Dopotutto i fattori di ranking per il posizionamento lavorano su questi aspetti. 

Essere tra i primi risultati di ricerca aumenta in modo sostanzioso i clic da parte dell’utente e quindi la conversione. Si lavora quindi di SEO su tutti gli aspetti che ne influenzano il posizionamento. 

La verità è che ad oggi non è così semplice posizionare sulla SERP un contenuto audio. Com’è naturale pensare, come potrebbe l’algoritmo intercettare parole pronunciate e non scritte? In attesa che (si spera!) nuove innovazioni agevolino questa discovery, con qualche accorgimento possiamo rendere più visibili sui motori di ricerca del web anche i podcast. 

Considerando che il podcast pubblicato sulle piattaforme di ascolto è un contenuto digitale presente su internet, si tratta di lavorare su alcuni elementi. Di seguito ti sintetizzo quelli che hanno dimostrato essere efficaci, frutto della mia esperienza e di quella dei colleghi podcaster e SEO Specialist. 

  1. Usare al meglio le parti testuali del podcast: titolo della serie, titoli degli episodi e descrizioni. In ciascuno di questi elementi descrittivi si possono inserire parole chiave che rispondono a intenti di ricerca dell’utente. Il titolo è la prima arma. Se richiama il brand attraverso una branded keyword oppure contiene in modo sintetico una parola legata a un tema centrale ricercabile sul web, giochiamo a nostro favore. La stessa logica, e forse anche in modo più semplice, funziona per i titoli delle puntate. Addirittura potrebbero contenere query di ricerca degli utenti. A tal fine può essere utile usare i tool SEO gratuiti come Ubersuggest, Answer the Public e Google Suggest per intercettare cosa ricerca l’utente in quello specifico argomento. 
  2. Usare il sito web per promuovere e distribuire i contenuti audio. Creare una landing page dedicata al podcast apporta dei vantaggi in termini di posizionamento. Si possono incorporare i frame di ascolto delle piattaforme (come Spreaker e Spotify) e si possono aggiungere dei contenuti testuali con degli highlights della serie e delle singole puntate. Molto utile anche creare degli articoli di blog dedicati ai singoli episodi del podcast e strutturare i dati delle pagine integrandoli con i metadati, ovvero dei markup che consentono ai motori di ricerca di comprendere il significato di alcune informazioni presenti nella pagina web e mostrarle come rich snippet
  3. Infine, si possono creare delle clip video con gli estratti audio delle puntate per sfruttare anche il motore di ricerca di Youtube e inserire delle parole chiave nelle descrizioni del video.

I motori di ricerca delle piattaforme di ascolto ad oggi permettono di scoprire i podcast attraverso il titolo esatto, l’argomento o il nome dell’autore. L’intento di ricerca non è contemplato come invece accade su Google. Per rendere più visibile il tuo contenuto audio, meglio sfruttare il potere della SEO.

Se hai trovato utile questo contenuto o vuoi sapere come creare un piano editoriale più efficace per i tuoi contenuti audio, contattami al link che trovi in calce. 

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