La comunicazione di abbinamento tra RT e POS

È operativo dal 5 marzo 2026 l’obbligo di collegamento tra POS e registratori telematici, finalizzato all’integrazione dei dati dei pagamenti elettronici con quelli dei corrispettivi. L’adempimento prevede specifiche scadenze e modalità di comunicazione tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”, con possibilità di collegamenti multipli. Restano escluse alcune tipologie di operazioni, mentre l’obbligo sussiste in presenza di utilizzo promiscuo degli strumenti di pagamento.

L’apertura della procedura web per il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e i registratori telematici (RT) è avvenuta il 5 marzo 2026.

Tale adempimento soddisfa quanto stabilito dalla disposizione di cui all’art. 1, commi da 74 a 77, Legge n. 207/2024, la quale ha introdotto l’obbligo di un collegamento di tipo “logico”, volto a integrare i dati dei pagamenti tracciabili con quelli della memorizzazione dei corrispettivi.

I termini per effettuare l’abbinamento sono i seguenti:

  • in fase di avvio, la comunicazione degli abbinamenti riguarda i POS già in uso al 1° gennaio 2026, utilizzati dal 1° al 31 gennaio 2026, e deve essere effettuata entro 45 giorni dalla data della disponibilità della procedura web, ossia entro il prossimo 20 aprile;
  • a regime, per i POS attivati dal 1° febbraio 2026, la comunicazione degli abbinamenti deve essere effettuata dal sesto all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione (ad esempio, per un POS attivato il 10 marzo 2026 l’abbinamento con l’RT deve essere comunicato dal 6 al 30 maggio 2026).

Il collegamento può essere multiplo, ossia un singolo POS (fisico o virtuale) può essere collegato a più registratori o viceversa.

Per ogni collegamento tra POS e registratori telematici, l’esercente deve specificare l’indirizzo dell’unità locale presso la quale i 2 strumenti vengono utilizzati. Tale dato intende semplificare il processo di comunicazione e gestione successiva dei collegamenti.

Nella procedura web “Gestione collegamenti”, messa a disposizione nel portale “Fatture e Corrispettivi”, l’esercente trova gli elenchi delle matricole dei registratori telematici e i dati dei POS che risultano attivi sulla base delle informazioni trasmesse all’Agenzia delle Entrate dagli operatori finanziari.

Ne deriva che occorre:

  • selezionare il registratore telematico che si intende collegare e che risulta attivo nel mese di riferimento;
  • selezionare il POS da collegare al registratore prescelto;
  • indicare l’indirizzo dell’unità locale presso la quale il registratore e il POS selezionati sono utilizzati.

Nell’ipotesi in cui la procedura web non riporti i dati di un POS di cui l’esercente è titolare, occorre inserire manualmente i dati identificativi del POS stesso, ai fini di registrare il collegamento con il registratore in associazione.

Al contrario, nell’ipotesi in cui la procedura web riporti i dati di un POS di cui l’esercente non è titolare o che ha dismesso, occorre dichiararne la non titolarità o il termine del suo utilizzo attraverso apposite funzionalità.

Si evidenzia che non sono interessati dalle nuove disposizioni i seguenti corrispettivi:

  • certificati mediante distributori automatici (c.d. vending machine);
  • relativi alla cessione di carburante;
  • relativi alle operazioni di ricarica dei veicoli elettrici, anche se incassati con pagamento elettronico;
  • esonerati dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica, come, ad esempio, la vendita di tabacchi e generi di monopolio, le vendite a distanza, ecc..

L’esercente che svolge sia attività per le quali vige l’obbligo di certificazione dei corrispettivi con il registratore telematico, o con la procedura web “Documento Commerciale on line”, sia attività esonerate, se utilizza lo stesso POS per l’incasso di entrambe le tipologie di corrispettivi deve registrare il collegamento. Se, invece, il medesimo esercente utilizza un POS dedicato esclusivamente all’incasso dei corrispettivi esonerati dall’obbligo di certificazione mediante documento commerciale, non è tenuto a collegarlo e può dichiarare in procedura il suo utilizzo esclusivo per tali operazioni.

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso di propone di fornire il quadro della normativa comunitaria in vigore in tema di rendicontazione di sostenibilità e di analizzare i principi di rendicontazione. A partire dal 25/02/2026

Il programma è stato aggiornato alla luce del D.Lgs. 209/2023, del D.L. 84/2025 e delle più recenti novità normative, con particolare attenzione ai temi emergenti del diritto tributario internazionale. A partire dal 17/03/2026

Il percorso è articolato in cinque giornate in cui sono affrontati ed approfonditi gli aspetti fiscali connessi alla gestione ed al trasferimento degli immobili. A partire dall’11/03/2026

Torna in alto