L’illegittimità della revoca dell’affidamento bancario

Un’impresa in temporanea difficoltà finanziaria si vede notificare da parte della banca la revoca di un affidamento a scadenza. La revoca in questione è legittima?


La disciplina civilistica ammette il recesso da un contratto di affidamento non ancora scaduto. Infatti, l’articolo 1845 cod. civ. stabilisce che prima del termine pattuito, in presenza di una giusta causa, una banca affidante può esercitare il diritto di recesso da un contratto di affidamento (come l’apertura di credito in conto corrente e il fido per smobilizzo dei crediti, per esempio).

Da ciò consegue che i pagamenti disposti dal cliente della banca da regolare sui rapporti oggetto di revoca si devono intendere revocati con effetto immediato dalla notifica della revoca in parola. Quindi, risulterà illecito l’utilizzo di eventuali mezzi di pagamento, ancora a disposizione del titolare dell’affidamento, come le carte di credito e gli assegni.

CONTINUA A LEGGERE

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso di propone di fornire il quadro della normativa comunitaria in vigore in tema di rendicontazione di sostenibilità e di analizzare i principi di rendicontazione. A partire dal 25/02/2026

Il programma è stato aggiornato alla luce del D.Lgs. 209/2023, del D.L. 84/2025 e delle più recenti novità normative, con particolare attenzione ai temi emergenti del diritto tributario internazionale. A partire dal 17/03/2026

Il percorso è articolato in cinque giornate in cui sono affrontati ed approfonditi gli aspetti fiscali connessi alla gestione ed al trasferimento degli immobili. A partire dall’11/03/2026

Mondo professione

Torna in alto