La nostra società agricola Srl, qualificata grazie alla presenza di uno Iap nel CdA, ha acquistato nel 2021 un complesso immobiliare costituito da terreni agricoli e fabbricati rurali strumentali all’esercizio dell’attività agricola usufruendo delle agevolazioni in materia di imposizione indiretta ex L. 25/2010. Oggi vorremmo incorporare, mediante fusione, un’altra società (non agricola) proprietaria di terreni e fabbricati civili e sostanzialmente inattiva. È da ritenere tale operazione legittima alla luce della normativa sulle società agricole? E quali conseguenze potrebbe determinare sulle agevolazioni fruite?
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