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ENTI NON COMMERCIALI

Facoltà e poi obbligo per gli ETS di trasmettere i dati delle erogazioni liberali ricevute

Proseguono incessanti, tanto da parte del Legislatore quanto da parte dell’Amministrazione finanziaria, gli interventi che interessano il mondo degli enti non commerciali in un periodo dove le incertezze legate alle future evoluzioni normative del cosiddetto terzo settore sono tutt’altro che trascurabili. Se pensiamo, infatti, alla disciplina degli Enti del Terzo Settore (gli ETS) non è…

CASI OPERATIVI

La residenza dei soci in Italia incide sulla residenza della società?

Una società di diritto francese, esercente attività di commercio on line, è interamente partecipata da soci persone fisiche di nazionalità e residenza italiana. L’amministratore unico è un soggetto persona fisica francese i cui poteri gestionali sono limitati da clausole statutarie. Vi è pericolo che la società possa essere considerata residente in Italia ai sensi dell’articolo…

IVA

Ravvedimenti Iva “post-dichiarativi” con obbligo di integrativa

La liquidazione del credito annuale nel modello Iva, soprattutto quest’anno, è oggetto di una serie di complicazioni legate alla gestione degli omessi versamenti periodici che possono inibire, in tutto o in parte, l’utilizzo del credito Iva scaturente dalla dichiarazione annuale: infatti, nelle articolate interrelazioni che caratterizzano la compilazione del quadro VL, accanto alle classiche omissioni…

ENTI NON COMMERCIALI

Comunicazione dei dati per le erogazioni liberali ricevute

Sulla Gazzetta Ufficiale del 16 febbraio 2021 è stato pubblicato il decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze del 3 febbraio scorso con il quale viene disposto l’obbligo, per determinate tipologie di enti, di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati riguardanti le erogazioni liberali ricevute nell’anno precedente. L’adempimento è legato alla necessità, per l’Agenzia…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

DAC6: gli elementi distintivi che portano alla segnalazione

Una volta appurato che il professionista rientra tra i soggetti che possono essere chiamati alla segnalazione, è opportuno svolgere qualche considerazione in relazione agli elementi distintivi contenuti nella direttiva, nell’allegato al D.Lgs. 100/2020 e nella circolare AdE 2/E/2021 che portano alla segnalazione dell’operazione aggressiva. Si precisa da subito che, tutti gli elementi distintivi (hallmark) si…

IMPOSTE INDIRETTE

Imposta di registro dovuta anche se l’esecutorietà del decreto ingiuntivo è sospesa

In tema di imposta di registro sugli atti dell’autorità giudiziaria, il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo è assoggettato ad imposta anche se, in pendenza del giudizio di opposizione, l’esecutorietà dello stesso venga sospesa; ciò perché solo l’intervento di una decisione definitiva che, all’esito del giudizio di opposizione, revochi o annulli o dichiari la nullità del decreto…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

DAC6: i casi di esonero dalla comunicazione per i professionisti

In un precedente intervento abbiamo esaminato le condizioni per essere considerati “intermediario” tenuto alla comunicazione, ed abbiamo avuto modo di constatare che i professionisti sono spesso inquadrabili come fornitori di servizi e talora anche come promotori. Si deve ad ogni buon conto segnalare che vi sono delle specifiche ipotesi di esclusione dalla comunicazione che sintetizziamo…

PATRIMONIO E TRUST

Proroga moratoria mutui fino al 30 giugno 2021 alla luce dei recenti chiarimenti dell’E.B.A.

Tra le prime misure adottate a marzo dello scorso anno a livello nazionale per mitigare il rischio di liquidità conseguente agli interventi emergenziali per fronteggiare l’epidemia da Covid-19 vi sono state quelle previste dal Decreto Cura Italia (D.L. 18/2020), le quali hanno consentito alle Pmi, ai lavoratori autonomi e ai professionisti, con esposizioni debitorie “in…

AGEVOLAZIONI

Per quali reti vale Transizione 4.0?

Il settore primario soffre, in misura superiore rispetto all’economia italiana nel suo complesso, di una dimensione aziendale ridotta rispetto al contesto sia comunitario sia mondiale, ragion per cui il Legislatore negli ultimi anni ha cercato di incentivare forme di aggregazione snelle e “libere”, le c.d. reti. Tali forme contrattuali ai primordi prevedevano una unica forma…

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