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ACCERTAMENTO

Le norme, per l’Agenzia delle Entrate, non si leggono ma si interpretano pro – fisco anche per gli enti non commerciali

Esaminata la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Bologna n. 61/11/14, depositata il 15.01.2014, mi convinsi che doveva trattarsi di mera distrazione del Giudicante. Infatti era stata accertata una associazione culturale, che nulla aveva di sportivo, che aveva optato, per la determinazione del reddito e dell’Iva da versare per l’attività commerciale svolta, per l’applicazione del…

IVA

Lettere di intento e frodi Iva

La vigente normativa IVA prevede la possibilità, per i soggetti che possono qualificarsi come esportatori abituali, di acquistare beni e servizi senza addebito di IVA, dietro il vincolo che al fornitore sia inviata (prima del momento di effettuazione della operazione) apposita dichiarazione di intento. In linea di principio, il ricevente tale documento deve solo rispettare…

IVA

La rettifica della detrazione per variazione del pro rata: una “condanna” annuale (a volte!)

La rettifica della detrazione Iva è uno di quegli aspetti che, in sede di compilazione del modello annuale Iva, ogni anno crea non pochi problemi e, in alcune circostanze, costituisce una dimenticanza ricorrente. Anche quest’anno, con riferimento al 2013, le considerazioni e le problematiche che l’articolo 19-bis2 del D.P.R. 633/1972 ci pone sono sempre le…

ENTI NON COMMERCIALI

Le coop sociali e la verifica del “socio svantaggiato”

Le cooperative sociali, come noto, sono organismi che nascono per perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini. La fonte normativa di riferimento è la L. 381/1991 con la quale, di fatto, il Legislatore ha inteso definirne due tipologie a seconda delle finalità solidaristiche perseguite, comunemente note come: cooperative sociali…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Le Convenzioni contro le doppie imposizioni e i rapporti con le disposizioni tributarie del Tuir

Ritorna al centro dell’attenzione l’annosa questione relativa ai rapporti di “forza” tra disciplina interna e disciplina convenzionale nel caso in cui l’introduzione (successiva all’accordo internazionale) di una normativa tributaria nazionale si ponga in contrasto con quelli che sono gli accordi stessi raggiunti in sede convenzionale. La Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con la sentenza n….

PROFESSIONI

Il networking

  Ogni studio professionale deve saper essere competitivo su due fronti distinti: deve innanzitutto essere presente sul mercato dell’offerta delle prestazioni professionali, e questo implica preparazione tecnica, aggiornamento continuo, prestazione del servizio. Ma per generare nuove e interessanti opportunità di business e quindi sostenere il processo di acquisizione degli incarichi, lo studio deve anche saper…

IMPOSTE INDIRETTE

Addio all’agevolazione per il compendio unico

In un precedente intervento abbiano anticipato come il comparto agricolo, a seguito del restyling effettuato dal Legislatore in materia di imposta di registro e ipocatastali nelle compravendite aventi ad oggetto beni immobili, abbia, da un lato mantenuto la cd. agevolazione per la piccola proprietà contadina ma dall’altro perso altre agevolazioni di settore tra cui quella…

CONTENZIOSO

L’autosufficienza del ricorso in Cassazione

In caso di sentenza sfavorevole, in tutto o in parte, della Commissione tributaria regionale, è sempre bene rammentare che nella successiva eventuale fase di impugnazione di legittimità dinanzi alla Corte di Cassazione si esce dall’ambito del processo tributario strettamente inteso, disciplinato dal d. lgs. 546/92, e si entra in quello civile regolato per l’appunto dal…

IVA

Iva non versata e credito 2013

Sistemate, a febbraio, le comunicazioni e le dichiarazioni delle posizioni non patologiche, l’attenzione, da marzo, si sposta sulle posizioni “incagliate”. Fra queste, ci sono quelle del soggetto che non ha versato (per mancanza di liquidità) l’IVA di un determinato mese o trimestre dell’anno 2013 ma, negli ultimi mesi dell’anno, ha maturato un’eccedenza di Iva a…

IVA

Riversamento credito Iva utilizzato in eccesso: tra corretta esposizione in dichiarazione e corrette sanzioni applicabili

Nel corso del periodo d’imposta 2014, a fronte di un credito Iva emergente dal modello di dichiarazione annuale IVA2014 (relativo all’anno 2013), è possibile che le compensazioni di tale credito Iva avvengano in misura eccedente rispetto a quanto esposto nel modello dichiarativo (tecnicamente trattasi di compensazione di credito inesistente) oppure avvengano in violazione di disposizioni…

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