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PATRIMONIO E TRUST

La soggettività del trust ai fini delle imposte dirette

Nella rubrica della settimana scorsa abbiamo iniziato ad analizzare la disciplina fiscale del trust in generale: affrontiamo quest’oggi l’inquadramento del trust ai fini della fiscalità diretta.   Come abbiamo avuto modo di sottolineare nel precedente contributo della nostra rubrica, il trust, che è un rapporto giuridico e non un soggetto giuridico, è stato però “personificato”…

DICHIARAZIONI

L’orto-florovivaismo e il quadro RD – parte I

Tra le attività che possono dare origine a un reddito agrario vi sono anche quelle di coltivazione di vegetali, infatti, ai sensi dell’articolo 2135 codice civile “è imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse. Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di…

ISTITUTI DEFLATTIVI

I chiarimenti della circolare 23/E sul ravvedimento operoso

Con la circolare 23/E di ieri l’Agenzia analizza la disciplina del ravvedimento operoso, così come modificata dalla legge di stabilità per il 2015, fornendo due chiarimenti di un certo interesse. La prima è relativa all’ambito di applicazione della lettera b-quater) del comma 1 dell’articolo 13 del decreto legislativo 472/1997, che stabilisce che la sanzione è…

REDDITO IMPRESA E IRAP

Il punto sullo sconto Irap per le assunzioni senza scadenza

I costi sostenuti in relazione ai dipendenti dislocati impiegati con contratto a tempo indeterminato sono deducibili dalla base imponibile Irap dell’impresa distaccante. Inoltre, i rapporti di lavoro regolati con contratti a termine sono esclusi dalla deducibilità integrale dall’Irap delle spese per il personale. Ancora, il nuovo credito d’imposta pari al 10 per cento dell’Irap lorda…

IMU E TRIBUTI LOCALI

IMU e TASI: regole allineate per l’acconto 2015

Dal 2015 le scadenze Imu e Tasi sono allineate: rispetto allo scorso anno dove la TASI è stata interessata da diverse proroghe (si trattava del primo anno di applicazione e quindi era stata introdotta una specifica previsione transitoria), quest’anno la gestione dei versamenti avviene con le stesse modalità previste per l’IMU.   Versamenti L’acconto IMU…

CRISI D'IMPRESA

Osservatorio, il concordato fallisce l’obiettivo

Avevamo salutato con grande entusiasmo nel 2012 la riforma del concordato preventivo, certi che le novità introdotte da quell’11 settembre avrebbero potenziato le funzioni salvifiche di quella che tra le procedure concorsuali avrebbe dovuto diventare, appunto, la più funzionale a sostenere un serio piano di risanamento. La disciplina della prenotazione, delle prededuzioni, della continuità, dei…

CONTENZIOSO

Voluntary e violazioni doganali

La procedura di emersione e rientro dei capitali detenuti all’estero introdotta dalla L. n.186/2014 ha sollevato molti dubbi e problemi a livello applicativo. Alcuni chiarimenti circa le modalità attuative e le implicazioni derivanti dalla stessa sono stati forniti con la Circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate n. 10/E del 13.03.2015, ma ulteriori chiarimenti, come è stato…

IVA

Rapporto tra esenzione e non imponibilità ai fini della detrazione IVA

In un precedente intervento sono stati esaminati i riflessi del regime di esenzione da IVA sul diritto di detrazione previsto, dall’art. 19, comma 3, lett. a-bis), del D.P.R. n. 633/1972, per le operazioni bancarie, finanziarie e assicurative di carattere internazionale. Tali operazioni, benché aventi natura esente ai sensi dell’art. 10, comma 1, nn. 1)-4), del…

IMPOSTE SUL REDDITO

La residenza delle persone fisiche

Nel momento in cui approcciamo le problematiche dichiarative delle persone fisiche è fondamentale innanzitutto verificare se sussiste o meno la residenza fiscale nel territorio dello Stato del cliente del quale stiamo esaminando la situazione. Il soggetto residente deve infatti dichiarare in Italia, sulla base del principio della c.d. tassazione mondiale, i redditi ovunque prodotti, mentre…

REDDITO IMPRESA E IRAP

La correzione degli errori contabili non raddoppia i termini

La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 57/E di ieri esclude la possibilità di utilizzare la procedura di correzione degli errori contabili in bilancio chiarita dalla circolare n.31/E/2013 oltre i termini di accertamento ordinari ancorché prorogati per effetto dell’astratta configurabilità di un reato. Ciò in quanto la disciplina del raddoppio dei termini risponde esclusivamente all’esigenza dell’Amministrazione…

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